Al polo vaccinale di Castiglione piccole migliorie: tornano i ragazzi

Asfaltati i vialetti per rendere agevole l’ingresso a chi ha problemi a muoversi. In azione di nuovo una trentina studenti dell’istituto Gonzaga

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Il polo vaccinale di Castiglione si riorganizza dopo le giornate di code della scorsa settimana. La prima grande novità arriva dall’istituto superiore Francesco Gonzaga che, dopo l’esperienza del servizio di chiamata telefonica per i vaccini agli anziani, torna a collaborare con l’amministrazione comunale, e con Mantova Salus, attraverso trenta studenti.

«I ragazzi saranno chiamati in causa dalle 14 alle 20, su due turni – spiega la dirigente Leontina Di Claudio – dal lunedì al sabato. Ogni gruppo, formato da quattro o cinque ragazzi, è in servizio dalle 14 alle 17 o dalle 17 alle 20. Sono tutti alunni e alunne delle classi terze e quarte, e alcuni di quinta. Questo servizio è frutto di una convenzione che vale come percorso di Pcto (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento)».

I ragazzi e le ragazze hanno già cominciato, con un impegno che vedrà ogni gruppo essere presente alla palestra Caglio, in zona San Pietro, due volte a settimana. «Sono soddisfatta di questa nuova collaborazione e gli studenti hanno risposto bene e stanno facendo già un ottimo lavoro» aggiunge la Di Claudio che, in queste ore, ha accompagnato di persona i ragazzi.

I loro compiti sono di accoglienza, sostegno e aiuto nella fase di compilazione dell’anamnesi, indicazione alle persone delle postazioni libere e sostegno all’inserimento dati. «Un aiuto importante – ha commentato il sindaco Enrico Volpi spiegando l’operazione in consiglio comunale – che si aggiunge ai già molti volontari che collaborano con noi per il buon funzionamento del polo vaccinale».

Dopo la crisi della scorsa settimana, dunque, oltre ai nuovi volontari sono state inserite alcune modifiche alla struttura. «Sono stati asfaltati i vialetti – ha spiegato Volpi – così da rendere più agile l’ingresso per le persone che hanno difficoltà a muoversi (prima serviva distaccare volontari per far entrare queste persone da un altro ingresso, ndr). Inoltre, per evitare attese in piedi, sono stati messi sedie e gazebo, così da non creare l’assembramento che si era generato la scorsa settimana, in particolar modo martedì 20 aprile».

Volpi, poi, ha ricordato che il polo vaccinale sta funzionando «con una media di 700/800 vaccinazioni al giorni e il caso della scorsa settimana era legato a un disguido generato dal sistema di prenotazione». Infine, il sindaco ha ricordato che Castiglione «arrivano anche persone dall’Alto Garda e alcune dal Veneto» .




 

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