Mantova: inseguimento sui tetti, spacciatore acrobata acciuffato dai poliziotti

Era ricercato e si nascondeva nell’appartamento di amici. I testimoni: «Colluttazione sul cornicione, scene da film»

MANTOVA. «Una scena da film». Pellicola d’azione, adrenalinica. Così i residenti raccontano l’inseguimento sui tetti e la cattura di uno spacciatore, lesto come un gatto, acciuffato ieri mattina dai poliziotti, altrettanto agili a placcarlo. Così al termine di un’operazione antidroga, che si è tradotta nell’accerchiamento di una porzione di centro storico, tra via Concezione e i vicoli Santa Maria e Pilastro. Un’operazione congiunta del Nucleo PEF della Guardia di Finanza di Mantova e della Squadra Mobile della Questura.

Riferiscono i testimoni di un’azione pianificata in ogni dettaglio, con il coinvolgimento dei residenti: lo spacciatore in questione, un pezzo grosso a giudicare dallo spiegamento di forze, si nascondeva nell’appartamento di una famiglia di conoscenti, padre, madre e un figlio piccolo. Probabile che l’operazione sia scattata proprio ieri mattina, di lunedì, per aspettare che il bambino fosse a scuola.



L’appostamento comincia alle 9. L’attesa è elettrica. Lo spacciatore, ricercato perché evaso dai domiciliari, è tappato in casa, al primo piano di un palazzo a cui si accede da vicolo Santa Maria. L’operazione scatta un’ora più tardi, quando i poliziotti si muovono per stanarlo. Messo alle strette, tenta la fuga dal balcone, dopo essersi disfatto del giubbotto (con all'interno hashish, cocaina e contanti), scavalca la ringhiera e, a piedi nudi, guadagna il cornicione. Qui è raggiunto da un poliziotto, col quale ingaggia una colluttazione vertiginosa, mentre dalla strada gli intimano di arrendersi, tenendolo sotto tiro con le pistole. Ma lo spacciatore non ci pensa proprio, ad arrendersi: raggiunto il balcone del palazzo vicino, con un balzo da gatto s’arrampica al tubo del gas fino a guadagnare il tetto. E l’attenzione dei residenti del vicolo, tutti affacciati a seguire la scena.



Il malvivente si mette a correre tra le tegole, spicca un salto che lo proietta al di là del vicolo e punta verso piazza San Giovanni. Nel frattempo, lo raggiungono e inseguono sui tetti cinque poliziotti: lo spacciatore è in trappola, sull’orlo della piazza non può più azzardare alcun balzo. Game over.

«Una scena da film» ripetono i residenti, ancora increduli dell’inseguimento da brividi, ad accelerare il battito del lunedì grigio. «Pazzesco».

In casa del 29enne sono stati trovati oltre 2 etti di cocaina, 6 etti di hashish, sostanza da taglio, denaro contanti, telefoni cellulari e alcuni bilancini di precisione.
 

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