Servizi per le famiglie nelle scuole a Mantova: il progetto si aggiudica 15 milioni

Il Comune vince il bando regionale: quattro elementari diventeranno il centro della vita dei quartieri

MANTOVA. Le primarie Don Tazzoli a Cittadella, Pomponazzo in centro, Martiri di Belfiore a Valletta Paiolo e Don Mazzolari in Valletta Valsecchi al centro della vita dei rispettivi quartieri grazie a interventi e servizi che garantiscano alle famiglie l’opportunità di utilizzare gli spazi delle scuole anche al fuori dall’orario delle lezioni. A prevederlo è il progetto stilato dagli assessori Adriana Nepote, Serena Pedrazzoli, Alessandra Riccadonna e Chiara Sortino che si è aggiudicato 15 milioni di euro vincendo un bando regionale destinato alle strategie di rigenerazione e allo sviluppo delle città che puntano all’inclusione sociale della popolazione più fragile.

Nel prevedere anche interventi di ammodernamento alla biblioteca Baratta e al centro per famiglie, il progetto ridisegna spazi e funzioni delle quattro scuole per farne luoghi aperti alla cittadinanza, flessibili, da utilizzare anche fuori orario scolastico, efficienti dal punto di vista energetico, digitalizzati anche all'aperto, interconnessi attraverso il potenziamento dei servizi di mobilità sostenibile.

«La strategia sulla quale ha lavorato il Comune di Mantova mette al centro la scuola – affermano in una nota congiunta i quattro assessori – non solo come luogo di studio e formazione per i nostri bambini, ma come elemento portante di una comunità. L’emergenza Covid ci ha dimostrato quanto la scuola sia un servizio indispensabile e se questo viene meno sono moltissimi i bisogni che rimangono scoperti. In questo progetto, frutto di una intensa collaborazione tra i settori dell’amministrazione che si occupano di istruzione, welfare, famiglia, cultura, biblioteche e lavori pubblici, sono state identificate quattro scuole, in quattro diversi quartieri della nostra città. L’obiettivo, attraverso la rigenerazione e rifunzionalizzazione degli spazi delle scuole, è quello di creare quattro hub tematici di comunità. Per questo sono previsti interventi strutturali nelle scuole, accompagnati però da una serie di servizi che garantiscano alle famiglie l’opportunità di utilizzare gli spazi delle scuole fuori orario scolastico, per dare risposta a diversi bisogni. Si prevede una serie coordinata di azioni che permetterà di migliorare i nostri quartieri, di potenziare il sistema scolastico, offrire servizi di formazione continua ai docenti e rafforzare un sistema di comunità in grado di cogliere le fragilità, valorizzando il potenziale di tutti gli individui della comunità».

I quattro hub tematici saranno: hub inclusione (Cittadella, scuola don Tazzoli), hub pensiero (centro, Pomponazzo), hub cittadinanza attiva (Valletta Paiolo, scuola Martiri), hub identità di comunità (Valletta Valsecchi, scuola don Mazzolari).


 

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