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Milano attiva l’hub vaccinale di Bozzolo

Esulta il sindaco Torchio: «Vinta una battaglia del territorio». Apertura da lunedì 3 maggio al palasport, già pronti medici e volontari

BOZZOLO. Dopo vari appelli e solleciti all’Ats Val Padana e alle Asst di Mantova e Cremona, è andato in porto il tentativo dei sindaci dell’Oglio Po di rivolgersi direttamente a Regione Lombardia per ottnere un hub vaccinale (il sindaco di Rivarolo del Re Luca Zanichelli ha scritto alla quasi compaesana assessore regionale Letizia Moratti). A riferirlo è il sindaco di Bozzolo, Giuseppe Torchio.

Il 28 aprile è intervenuto il direttore generale al Welfare di Regione Lombardia, Giovanni Pavesi, per accelerare l’ampliamento dell’hub vaccinale di Casalmaggiore e per l’attivazione del nuovo centro di Bozzolo. Quindi, Ats ha provveduto immediatamente a inviare i propri tecnici che, insieme a quelli del Comune, hanno ispezionato fino a sera il Palasport dove sarà allestito l’hub.


La struttura, che conta duemila metri quadrati di superficie coperta, negli ultimi anni è stata completamente riqualificata con circa 300mila euro di investimenti per nuove infermerie, servizi, spogliatoi, docce. All’ex palestra New Life del piano terreno, utilizzata ora per il tiro con l’arco, si può accedere direttamente coi propri mezzi, mentre una comoda rampa per disabili porta direttamente a quella più ampia del primo piano. Annesso anche un parcheggio da 4mila posti. I tecnici hanno chiesto solo qualche intervento, dando il via libera alle vaccinazioni a partire dal 3 maggio.

Molto soddisfatto il sindaco di Bozzolo, infaticabile nella grinta, perché «l’offerta dei sanitari della Cooperativa Iniziativa medica lombarda, a cui aderiscono molti medici di medicina generale, attivi e in quiescenza, del nostro territorio, unitamente all’azione dei sindaci, è stata tenuta in considerazione. L’azione ha trovato diretta conferma anche presso i colleghi sindaci della zona e le autorità sanitarie di Ats ed Asst».

Oltre alla ventina di medici pronti a collaborare, Torchio ha cominciato a contattare anche gli infermieri e i volontari che avevano già offerto la propria disponibilità. Va da sé che, pur non essendo stato ancora attivato un centro vaccinale a Bozzolo, si era detto d’accordo al progetto anche il direttore generale dell’Asst Raffaello Stradoni nel rispondere, in un'intervista Facebook, al direttore medico del presidio di Asola-Bozzolo Fabio Pajola.

Il potenziamento di Casalmaggiore e il nuovo polo vaccinale di Bozzolo andrebbero incontro alla necessità di coprire una utenza di circa 83mila abitanti divisi in 27 comuni, evitando spostamenti fino a quaranta chilometri per vaccinarsi.

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