Chiusura del cracking, sciopero alla Versalis

Uno sciopero di otto ore è stato proclamato per il 5 maggio prossimo dalle Rsu dello stabilimento Eni-Versalis di Porto Marghera (Venezia) dopo un incontro con l'azienda che secondo i rappresentanti dei lavoratori ha dato «risposte del tutto insufficienti»

MANTOVA. Uno sciopero di otto ore è stato proclamato per il 5 maggio prossimo dalle Rsu dello stabilimento Eni-Versalis di Porto Marghera (Venezia) dopo un incontro con l'azienda che secondo i rappresentanti dei lavoratori ha dato «risposte del tutto insufficienti». Alla riunione, avvenuta il 22 aprile, hanno preso parte i responsabili delle risorse umane, quelli di produzione, manutenzione e servizi tecnici aziendali.

Al centro i temi della manutenzione e degli organici dello stabilimento, nel quale sono state annunciate le chiusure dell'impianto di cracking e di produzione aromatici. Un annuncio avvenuto in contemporanea con quello relativo allo stabilimento di Mantova – con i suoi 1.400 dipendenti e 3.500 addetti dell’indotto – dove Versalis conterebbe di investire 40 milioni di euro per incrementare la produzione di polimeri stirenici, destinati ad automotive, arredamento ed elettrodomestici oltre a interventi di miglioramento tecnologico e ambientale.

 

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