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Prime elementari a rischio in 4 paesi del Destra Secchia

Magnacavallo, Quingentole, Felonica e Serravalle a Po non hanno i numeri sufficienti. Ipotesi pluriclasse

DESTRA SECCHIA. È allarme scuole nel Destra Secchia: i numeri sono impietosi e sono quattro le prime elementari che rischiano di non partire il prossimo anno.

Il problema è noto da tempo: nell’estate del 2019 i sindaci dell’area si erano riuniti per imbastire un progetto che consentisse una gestione territoriale di un processo di riduzione dei plessi che appare inevitabile, ma il Covid ha fermato tutto e con i numeri delle preiscrizioni ora le difficoltà sono evidenti. A rischio ci sono quattro prime: Magnacavallo, Felonica, Quingentole e Serravalle a Po. Ma i numeri sono risicati anche in quasi tutti gli altri paesi e i dati delle nascite relativi agli anni successivi non sono confortanti. La normativa prevede un numero di 15 studenti, fissato come minimo per attivare una classe, mentre le pluriclasse possono essere costituite con un numero minimo di 15 studenti e un massimo di 18. Al momento, questi parametri sono stati confermati per il prossimo anno scolastico 2021– 2022, numeri che mettono in crisi diverse realtà. I sindaci si stanno muovendo per cercare di ottenere deroghe o rinvii, magari in considerazione anche dell’emergenza sanitaria ancora in atto.


Ma vediamo le situazioni nel dettaglio. I quattro centri più grandi dell’area hanno numeri più che sufficienti: Poggio Rusco, Ostiglia, Quistello e Sermide e Felonica. I problemi sorgono nei comuni che contano dai 2.500 abitanti in giù. Le situazioni più gravi si registrano a Magnacavallo e Felonica. A Magnacavallo gli iscritti in prima il prossimo anno sono 4; l’opzione sarebbe quella di attivare una pluriclasse, ma al momento il provveditore si è espresso negativamente. Felonica conta cinque iscritti e va ricordato che nella scuola già manca una classe, l’attuale seconda. Per l’anno 2022– 23 i dati parlano di un miglioramento dei numeri, con 10 bambini che andrebbero in prima.

Al momento anche a Serravalle i numeri sono insufficienti: 8 iscritti. L’amministrazione punta alla formazione di una pluriclasse per far partire la prima. Sono cinque i futuri studenti di prima a Quingentole e al momento il provveditore non ha concesso la classe. L’amministrazione non intende gettare la spugna e punta alla formazione di una pluriclasse. Attualmente il plesso ha una pluriclasse tra la quarta e la quinta uscente, quindi questa l’anno prossimo non ci sarebbe più e si punterebbe ad accorpare la prima con la seconda o con la terza che saranno di 14 e 13 bambini. La prima è stata invece concessa ad un altro plesso del comprensivo Gorni: Schivenoglia che ha 10 iscritti. Va ricordato che l’anno scorso in questo comune la prima non era partita, essendo solo tre gli alunni, che erano confluiti su Quingentole.

La prima partirà anche a San Giacomo delle Segnate, attivando una pluriclasse. Gli iscritti in prima sono 8, ma potrebbero arrivare a 10 perché due famiglie potrebbero trasferirsi nel paese. Arrivano al numero minimo Pieve, San Giovanni, con 15, e lo superano di un paio di bimbi Sustinente e Borgocarbonara. La situazione è più tranquilla a Revere e a Villa Poma che registra un’annata record con 24 bimbi in prima.


 

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