È la festa dei musei: a Mantova duemila visitatori nel weekend in giallo

Il fine settimana del Primo Maggio premia la nostra città e la sua offerta culturale, tanti i turisti in centro

MANTOVA. Grande affluenza ai musei, aperti dopo un lungo tempo di chiusura a causa del Covid 19 nel weekend del 1° Maggio. Molti sono stati infatti i visitatori che, con l’obbligo della prenotazione, il sabato e la domenica hanno scelto la cultura. Nella giornata di sabato 1 maggio, il complesso museale di Palazzo Ducale e Museo archeologico nazionale hanno avuto 400 visitatori, tutti rispettosi delle norme anti-pandemia, entrati a piccoli gruppi nel Castello di San Giorgio, lungo il percorso di visita della reggia ducale e nell’archeologico. Domenica i visitatori sono stati 552. In tutto oltre 900 nella due giorni.

Lo stesso successo anche per i musei civici comunali, ovvero Palazzo Te, Museo della Città e Tempio di San Sebastiano, che nella giornata della festa dei lavoratori hanno visto 351 ingressi alla villa giuliesca, 148 al Museo della Città e 123 al tempio di San Sebastiano. Le prenotazioni per la domenica, fatte anche il giorno precedente, hanno raggiunto i 468 ingressi complessivi, con biglietto unico che consente, con partenza dal Te, la visita agli altri monumenti. Tutto esaurito al Museo di Palazzo D’Arco, con un numero complessivo di 120 visitatori, accompagnati a piccoli gruppi nella visita guidata obbligatoria.

I numerosi turisti presenti in città, ma pure i mantovani, hanno gradito la possibilità di visitare anche gli altri musei e monumenti aperti, come il Teatro Bibiena, Palazzo della Ragione e la Torre dell’Orologio-Museo del Tempo e il Museo diocesano Francesco Gonzaga. Non si sono verificati disguidi, grazie alle prenotazioni e tutti hanno rispettato le regole. Bene anche le visite in provincia ai monumenti di Sabbioneta e al complesso monastico Polironiano di San Benedetto Po.

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