Una app turistica per scoprire Oglio Po e Oltrepò Mantovano

Visit Terre del Po si può scaricare gratuitamente e dà informazioni su storia, musei, territorio, parchi e riserve ed enogastronomia 

MANTOVA. Una app turistica per scoprire Oglio Po e Oltrepò mantovano. “Visit Terre del Po” è l'applicazione ideata dall’associazione “Micromacchina comunicare la società Aps”, realtà che promuove l'uso consapevole dei nuovi media e gestisce progetti di valorizzazione territoriale. Il progetto è stato realizzato grazie al co-finanziamento del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e grazie a un bando del Gal Terre del Po. La app offre ai turisti un’opportunità innovativa per scoprire 21 Comuni dell’Oglio Po e dell’Oltrepò mantovano: si può scaricare gratis dagli store online e dal sito www.visitterredelpo.it. A disposizione, 63 audio-guide, 10 video-interviste, mappe geolocalizzate con 80 schede turistiche e un calendario eventi.

Particolare il coinvolgimento di 50 narratori locali nella presentazione multimediale dei loro territori. Nei mesi passati sono stati contattati storici locali, architetti, archeologi, responsabili dei musei, fotografi, referenti dei prodotti tipici, imprenditori agricoli. Ciascuno di loro ha dato un contributo con audio, video e foto.


Piazze, pievi, antichi palazzi e torrioni “prendono vita” nella app riportando al tempo di Matilde di Canossa, alla dominazione dei Gonzaga, e poi a Rinascimento e Risorgimento. Tanti gli aneddoti sul Po: dagli argini progettati dal Brunelleschi a Viadana, alle battaglie navali tra veneziani e milanesi a Casalmaggiore, dai mulini natanti nell’Oltrepò mantovano, alla ritirata dei tedeschi alla fine della II Guerra Mondiale a Felonica. La app valorizza anche i musei locali e dà ampio spazio alla natura del territorio con la segnalazione di parchi golenali e riserve naturali. Una sezione è dedicata all’enogastronomia con la presentazione di prodotti come il Tiròt di Felonica, il tartufo bianco dell’Oltrepò mantovano, i meloni antichi, il lambrusco viadanese, la zucca Cappello del prete, la pera Igp. «Il prossimo obiettivo – spiega Alessandra Mariotti, presidente di Micromacchina – sarà il coinvolgimento delle Pro loco per la valorizzazione degli eventi locali. Abbiamo già previsto una sezione alla quale inviare le segnalazioni delle iniziative che si terranno nei 21 Comuni coinvolti per offrire un calendario sempre aggiornato. Già attiva la pagina Facebook @visitterredelpo».


 

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