Pronto anche il polo vaccinale di Schivenoglia

Ma c'è il rebus partenza: «Siamo ora in attesa del rilascio dell’idoneità igienico sanitaria da parte del dipartimento di igiene e sanità pubblica di Ats Valpadana, dopodiché l’obiettivo sarà di utilizzare il centro per la vaccinazione dei cittadini oppure dei dipendenti delle aziende del territorio», spiegano dalla Fondazione

SCHIVENOGLIA. Sono terminati i lavori al centro vaccini della Scarpari Forattini di Schivenoglia, ma ora bisognerà capire se e come il piccolo polo potrà partire. L'intervento di adeguamento dei locali della Fondazione, che erano stati individuati allo scopo, è concluso  da alcuni giorni. Si tratta di spazi che sono esterni alla struttura della casa di riposo che la Scarpari Forattini gestisce nel paese. «Siamo ora in attesa del rilascio dell’idoneità igienico sanitaria da parte del dipartimento di igiene e sanità pubblica di Ats Valpadana, dopodiché l’obiettivo sarà di utilizzare il centro per la vaccinazione dei cittadini oppure dei dipendenti delle aziende del territorio», spiegano dalla Fondazione.

Infatti in un primo momento questo piccolo centro avrebbe dovuto partire per essere poi trasferito nella sala polivalente del paese, per effettuare le vaccinazioni sui cittadini. Ma con il cambio di rotta conseguente alla sostituzione di Aria con Poste italiane per le prenotazioni tutto è stato rimesso in gioco. Sono stati scartati i piccoli centri diffusi sui Comuni in fare dei grandi poli vaccinali che potevano ospitare almeno sei linee. L’intervento comunque è terminato. E nei giorni scorsi la casa di riposo ha anche attivato una squadra vaccinale che si sta occupando delle somministrazioni a domicilio per le persone fragili.



 

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