A processo un 50enne per un giro di squillo

Sfruttamento della prostituzione: con questa accusa è finito a processo Cristian Battini 50 anni di Gazzuolo

RIVAROLO MANTOVANO. Sfruttamento della prostituzione: con questa accusa è finito a processo Cristian Battini 50 anni di Gazzuolo. In concorso con Mauro Pocorobba, impresario procacciatore di ballerine, con l’ex carabiniere Vituccio Macagnino e conl’ex gestore del Red Beer, ex Furore, di Rivarolo Mantovano, sarebbe riuscito a creare, tra l’agosto 2010 e il settembre 2013, un giro di prostitute in diversi locali notturni che all’epoca avevano fatto affari d’oro: la tariffa era pari a cinquanta euro ogni 15 minuti di privé, soldi che finivano nelle casse dei locali.

L’inchiesta della procura di Brescia aveva portato all’arresto di undici persone e al sequestro di quattro locali di lap dance. Tutti, tranne Battini, sono già stati giudicati dal tribunale di Brescia. Ieri mattina, nel corso dell’udienza collegiale presieduta dal giudice Chiara Comunale, sono sfilati i testimoni della difesa, che hanno raccontato che Battini, all’epoca, aveva solo il compito di distribuire i volantini per pubblicizzare le serate del Reed Beer. Ma per l’accusa, anche se non aveva cariche nella società, alla fine di ogni giornata faceva un resoconto completo di fatti e incassi ai suoi referenti bresciani. E da lì erano scattate le intercettazioni. Nuova udienza in giugno.



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