Contenuto riservato agli abbonati

Il Reddito di cittadinanza si rivela un flop a Mantova.  Solo quattro segnalati. E nessun assunto

Su 1.309 aziende contattate dai navigator ventuno mettono a disposizione dei posti ma poi preferiscono lasciarli vacanti



MANTOVA. Quanti disoccupati residenti nel Mantovano che percepiscono il Reddito di cittadinanza dall’aprile 2019 hanno trovato finora un posto di lavoro? La domanda trova una risposta fino al 30 ottobre 2020 quando Anpal, l’agenzia ministeriale che si occupa di raccogliere dati e di formalizzare i contratti di lavoro, ha fornito i primi numeri. Da quelli risultava che la provincia di Mantova era in testa alla graduatoria lombarda, con il 36,3% (1.500 persone) dei percettori della misura anti-povertà che aveva sottoscritto almeno un contratto di lavoro; di quelli il 21,3% (878) lo aveva ancora in corso.


Sei mesi dopo qual è la situazione? Mistero, ma la sensazione è che l’idea di legare il sussidio voluto dall’allora governo giallo-rosso alla possibilità di trovare un posto di lavoro, si stia rivelando un fallimento. Forse, dicono in tanti adesso, la cosa migliore era erogare l’aiuto economico ai bisognosi e controllare che i percettori fossero tali per evitare furbetti e abusi. Il problema, però, non è solo aver voglia di trovare lavoro se, alla fine, il 98% delle aziende mantovane contattate dai navigator dice di non voler assumere e solo il restante 2% ammette di avere alcuni posti vacanti ma, alla fine, preferisce tenerli così. Insomma, la situazione, pur tra molte ombre, è molto più complicata.

La Provincia, che con i centri per l’impiego fa da tramite tra beneficiari del reddito e aziende, fornisce solo i dati sull’attività dei navigator che non prevede la stipula dei contratti. «Noi facciamo contatti, non contratti» rispondono i 16 navigator assegnati ai cinque centri per l’impiego di Mantova riferendosi al lavoro di scouting fatto tra le imprese alla ricerca di posti di lavoro (le assunzioni poi le cura l’Anpal oppure si arrangia direttamente la persona che prende il Reddito).

Al 28 febbraio scorso, ultimo dato disponibile, i beneficiari del Reddito di cittadinanza in provincia di Mantova, distribuiti tra i cinque centri per l’impiego con lo scopo di selezionarli e trovare quelli idonei a lavorare o a sostenere corsi di formazione, erano 5.597 (non sono tutti quelli che hanno l’assegno, altri percettori sono stati caricati ai Comuni): 1.449 a Castiglione delle Stiviere, 3.018 a Mantova e Ostiglia, 550 a Suzzara, 580 a Viadana. A fine febbraio, i navigator ne avevano convocati 3.818; dopo i colloqui e il lavoro di selezione, 665 persone sono state escluse e altre 434 esonerate dall’obbligo di partecipare a un percorso di inserimento lavorativo.

Lo step successivo è stato quello della stipula del patto per il lavoro, il documento nel quale vengono individuate le azioni per l’inserimento di quelle persone nel mondo del lavoro, gli impegni a cui sono tenuti i beneficiari del Reddito e le sanzioni previste in caso non rispettino gli obblighi assunti. Al 28 febbraio scorso i patti per il lavoro stipulati sono stati 1.049, appena un quarto dei beneficiari, il 27% per la precisione, presentatisi alla convocazione. Tutte persone fragili, va tenuto presente, emerse da una condizione di marginalità grazie al sussidio erogato dallo Stato.

I navigator, dopo aver profilato i percettori, da gennaio stanno contattando le 2.400 aziende del territorio mantovano per rilevare i bisogni di professionalità di breve, medio e lungo periodo. A fine febbraio ne avevano contattate 1.309 e i risultati sono stati disarmanti. Ben 858 di loro hanno risposto di non essere interessate, mentre altre 224 non hanno risposto. Altre 202 hanno invece richiesto un contatto successivo.

Alla fine solo 21 imprese hanno comunicato di avere due posizioni lavorative scoperte al momento e altre quattro in futuro. A quel punto i Centri per l’impiego hanno aperto le procedure per sei posti vacanti e segnalati quattro beneficiari del Reddito di cittadinanza. Il risultato? Nessuno di loro è stato assunto.
 

Video del giorno

Autostrada A1 bloccata: l'incendio del camion è spaventoso

La guida allo shopping del Gruppo Gedi