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PalaFarina di Viadana, i lavori slittano: e con la proroga, niente penale

Il Comune ha concesso all’impresa altri 60 giorni, fino alla fine di maggio Per le nuove opere da eseguire la maggiore spesa sarà di 50mila euro

RICCARDO NEGRI
1 minuto di lettura

VIADANA. Palasport Farina: il Comune ha concesso altri sessanta giorni (sino a fine maggio) alla ditta incaricata dei lavori di ricostruzione. Serviranno per completare alcune opere migliorative, il cui costo assommerà a circa 50mila euro. Come si ricorderà, il tetto del PalaFarina crollò nel febbraio 2015 sotto il peso di una grande nevicata. L’iter di recupero dell’impianto sportivo è stato rallentato nel corso del tempo da una serie di intoppi: alcuni atti vandalici ai danni delle strutture ancora buone, la necessità emersa in corso d’opera di rivedere o integrare alcune scelte progettuali e le dimissioni polemiche del vecchio direttore lavori. Contrattempi che hanno comportato anche perizie di variante e incremento dei costi.

Dopo vari rinvii, il termine fine lavori era stato fissato per il 31 marzo scorso; e l’amministrazione comunale aveva contestualmente promesso che alla ditta sarebbero state applicate penali da circa 2.230 euro per ogni giorno di ritardo rispetto alla scadenza. Su tali basi, le opposizioni consiliari di centrosinistra avevano ipotizzato un ammontare di quasi 70mila euro di penali per il solo mese di aprile, proponendo al Comune di destinare tale cifra a contributi straordinari per le società sportive e a investimenti in impianti sportivi. In realtà, come detto, almeno per il momento non verranno applicate penali.

Già il 4 aprile il nuovo direttore lavori ha presentato una bozza di modifica contrattuale, finalizzata a definire alcuni aspetti di dettaglio e opere da completare. Nello specifico: maggiori quantità di lavorazioni per sottofondi e pavimentazioni (comprese quelle delle gradonate), predisposizione di parapetti e ringhiere metallici non compresi nel progetto esecutivo, realizzazione delle fondazioni delle scale di sicurezza esterne, ripristino di alcuni intonaci, cornici e zoccolature, impianti elettrici per la motorizzazione dei finestroni, posa di alcuni rivestimenti in maiolica, rifiniture interne. La maggior spesa risulterà di circa 50mila euro più Iva. Verrà finanziata coi risparmi conseguiti in sede di gara, per cui rientrerà nel quadro economico complessivo dell’opera. Il totale complessivo del progetto rimane di 2 milioni 845mila euro (di cui circa 2,3 andranno alla ditta).
 

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