Mantova, video-colloqui e algoritmo: così Tea corteggia i millennials per le assunzioni

La multiutility cerca nuove competenze e punta ad attirare i giovani sul web. Nel 2020 assunte 62 persone. E se il posto non c’è si aspetta l’avviso-lavoro

MANTOVA. Ma chi l’ha detto che in Tea si entra solo perché “amici di” o, ancora meglio, “parenti di”? In sintonia con la nuova immagine dinamica e colorata, la multiutility di via Taliercio interviene a scrollarsi di dosso lo stereotipo dell’ex municipalizzata polverosa, governata da logiche altre rispetto alle regole del mercato. E lo fa proprio a partire dal canale d’accesso alla società, dal portale per la ricerca e la selezione delle risorse, all’indirizzo carriere.teaspa.it. Veste rinnovata e approccio innovativo.

Accanto ai profili più strutturati, e alle posizioni che possono essere occupate valorizzando le risorse interne, la società è sempre in cerca di competenze nuove, espresse dai millennials e dalla generazione Z, quella che abbraccia i nati dopo il 1996. Competenze compresse nell’acronimo stem – science, technology, engineering, mathematic – ma anche oltre. «Cerchiamo persone empatiche, innovative e creative, non solo profili di competenza» scandisce la responsabile delle risorse umane di Tea, Virna Pastor.


A conferma delle intenzioni (e delle opportunità), i dati del 2020, quando, nonostante i graffi e i morsi della pandemia, la società ha assunto 62 persone, tutte incontrate per video-colloquio. E per l’anno in corso? L’azienda non si sbilancia oltre la formula del «piano sfidante» ma suona promettente.

La logica su cui poggia il nuovo portale, per il quale è stato scelto il claim “piacere di conoscerci”, asseconda le abitudini e la mobilità dei millennials (e dei loro fratelli minori della generazione Z): oggi i giovani sono sul web, sono sui social network, sono iperconnessi, ed è lì che bisogna andarli a pescare. Sapendo come attrarli. Tanto più adesso che il Covid ha spazzato via i colloqui in presenza, oltre ad aver smaterializzato i luoghi di lavoro.

«Fino a qualche anno fa si diceva “vado al lavoro”, ma oggi il lavoro è ciò che si fa, non dove si va, l’ufficio è diffuso, non più tradizionale – osserva Pastor – la durata media di una competenza tecnologica o ingegneristica si è notevolmente ridotta e varia dai 24 ai 48 mesi. Si sono abbandonati i percorsi definiti a 12-24-36 mesi, a favore della costruzione di percorsi di sviluppo individuali». Se non per tutte, per una larga fetta di posizioni.

Ecco, è proprio questa la filosofia che il nuovo portale interpreta e declina, anche attraverso il ricorso all’intelligenza artificiale, con tanto di algoritmo capace di analizzare le ricorrenze semantiche. Senza nulla togliere al confronto e alla dinamica di un colloquio, per quanto in video.

Otto le posizioni attualmente aperte: junior Approvvigionamenti gas & power; ingegneri ambientali; tecnico impianti e reti; specialista in salute, qualità, sicurezza e ambiente; junior internal auditor; analista funzionale Sap; operatore addetto alla raccolta rifiuti; meccanico officina automezzi. E se proprio non ci fosse nulla che fa al caso vostro, non scoraggiatevi. Attivando il job alert sarete avvisati in tempo reale delle nuove opportunità.


 

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