Mantova: Lubiam, la sfida post-Covid parte dallo stilista Pasini

La casa di moda produrrà e distribuirà la sua collezione 2022. Un lavoro a quattro mani insieme con il direttore creativo Giovanni Bianchi 

MANTOVA. Il simbolo a forma di teschio, presente sui rever delle giacche e dei cappotti e spesso riprodotto anche nelle fantasie dei tessuti, è il suo “marchio di fabbrica”: si tratta dello stilista Gabriele Pasini che per ha scelto Lubiam come partner esclusivo per realizzare e distribuire la sua collezione in Italia e nel mondo, a partire dalla stagione primavera-estate 2022. Ad annunciarlo è il quartier generale della casa di moda mantovana da 110 anni eccellenza sartoriale made In Italy nel menswear d’alta gamma: «La squadra Lubiam si arricchisce di un nuovo, prestigioso player e prosegue il suo percorso di crescita grazie ad un importante accordo di collaborazione, con una delle figure più innovative ed eclettiche nel panorama della moda maschile».

Il progetto vedrà Gabriele Pasini e Giovanni Bianchi, direttore creativo Lubiam, lavorare a quattro mani «per studiare - spiegano da viale Fiume – proposte che riflettano i valori condivisi da entrambi: passione, etica, massima cura per il dettaglio, uniti alla volontà di rispettare e valorizzare la tradizione e l’artigianalità, ma con un deciso slancio verso la sperimentazione». La nuova collezione, che a breve verrà presentata agli addetti ai lavori, sarà quindi frutto della sinergia tra due player che, pur essendo affermati e riconosciuti a livello internazionale, hanno scelto di mettersi in gioco insieme.


Romagnolo, Pasini ha lavorato accanto ai migliori sarti napoletani per carpirne i segreti e, dopo aver aperto a Modena 25 anni fa il suo primissimo monomarca, oggi il suo brand è presente nelle migliori boutique di ricerca in Italia e nel mondo. «Credo che Lubiam sia un partner perfetto – dichiara lo stilista – perché è un’eccellenza assoluta nel settore, con una tradizione sartoriale centenaria, capace non solo di garantire la qualità assoluta e la meticolosità che pretendo in ogni dettaglio, ma anche di entrare in sintonia con le mie esigenze e condividere la mia visione».

E questa partnership, come sottolinea Giovanni Bianchi «non si esaurisce in un semplice contratto di licenza: fa parte di un piano che l’azienda ha intrapreso da tempo in ottica di trasformazione ed evoluzione. Una collaborazione strategica che non solo ci permetterà di arricchire ulteriormente il nostro know-how e di completare la nostra offerta, ma richiederà di metterci alla prova e di misurarci con un nuovo mondo, quello del brand Pasini». Insomma, aggiunge, «questo progetto assume per noi un significato davvero importante perché vedrà protagonista il nostro saper fare: lo sviluppo di questa nuova linea darà infatti un fortissimo impulso alla nostra produzione made in Italy e made in Mantova, creerà lavoro e valorizzerà una volta in più l'esperienza e la professionalità delle nostre risorse interne specializzate».

E la scelta di iniziare questa nuova avventura proprio in una fase così delicata e critica per la moda italiana «deriva dalla volontà forte – conclude il direttore creativo di Lubiam – di non lasciarci fermare o scoraggiare dalle difficoltà del momento storico che il comparto sta attraversando. Anzi, proprio in questo contesto è fondamentale adottare un atteggiamento positivo e propositivo, continuando a innovare e a rinnovarci, e rafforzare il vantaggio competitivo che già abbiamo sul mercato. Questo può avvenire solo cercando stimoli sempre nuovi e guardando al futuro con fiducia. Una bellissima sfida ci aspetta nei prossimi mesi, e sono fiero di poterla affrontare insieme alla mia famiglia e ai miei collaboratori, che hanno accolto la novità con grande entusiasmo».


 

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