Tajani a Mantova: ok con le vaccinazioni adesso è l’ora delle riaperture

Giornata mantovana per il vicepresidente e coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani. Accompagnato dal deputato Anna Lisa Baroni, dal senatore Massimo Ferro e dai vertici di Asst, ha visitato il polo vaccinale Grana Arena

MANTOVA. «Vaccinando si può riaprire. Bisogna continuare a rispettare le regole, ma la stagione delle chiusure deve finire». Giornata mantovana per il vicepresidente e coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani. Accompagnato dal deputato Anna Lisa Baroni, dal senatore Massimo Ferro e dai vertici di Asst, ha visitato il polo vaccinale Grana Arena.

«Dai prossimi giorni bisognerà prolungare gli orari di apertura per ristoranti e bar fino alle 23 o alla mezzanotte – il suo commento – e in vista della stagione estiva si dovrà togliere il coprifuoco. Bisogna riaprire il settore wedding, i centri commerciali il sabato e la domenica. L'alternativa è non attirare i turisti nel nostro Paese. L'economia deve ripartire e le presenze turistiche tornare a crescere». Ci saranno difficoltà nella campagna vaccinale per il mancato rinnovo da parte dell'Unione Europea del contratto con Astrazeneca? «Astrazeneca non si è comportata bene: il suo vaccino non fa male, la scelta dell'Ue non è legata al tema sanitario. Bisogna vaccinare il più possibile. Dove alto è il rifiuto per Astrazeneca, le regioni devono convincere i cittadini. In caso contrario credo sia possibile inviare le dosi a regioni, come la Lombardia, dove i rifiuti sono pochi».

Un focus sulla Lombardia. «Una regione profondamente ferita dal Covid, che ha reagito grazie ad operatori sanitari, volontari, dirigenti. Eroi che si sono battuti, che hanno perso la vita. I problemi sono stati superati e ora si vaccina molto bene. Sono qui per portare il mio ringraziamento». Un commento anche sul tema immigrazione. «Chiudere i porti o limitarsi alle operazioni di polizia non è sufficiente. L'Europa deve battere un colpo. Serve una strategia per il continente africano, dove l'Europa deve investire almeno 60 miliardi di euro. Oltre a Covid e povertà, ci sono i temi del cambiamento climatico e del ritorno del terrorismo». Uno sguardo anche alla politica nazionale. «Abbiamo una visione diversa da 5 Stelle e Pd, ma ora è necessario remare tutti nella stessa direzione. Finita l'emergenza Covid, ognuno tornerà alla casa madre».

Video del giorno

Autostrada A1 bloccata: l'incendio del camion è spaventoso

La guida allo shopping del Gruppo Gedi