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Manager del turismo, ecco il nuovo corso attivato dalla Fondazione UniverMantova: «Il lavoro del futuro»

Giugno 2020: una neolaureata riceve la pergamena. Un anno dopo saranno ammessi due accompagnatori

L’indirizzo arricchisce l’offerta della mediazione linguistica. Le materie spaziano dall’economia all’informatica

MANTOVA. Un nuovo indirizzo, ad arricchire l’offerta per chi desidera studiare a Mantova, e anche un atto di fede in un futuro prossimo nel quale esercitare nuovamente la curiosità, avventurandoci oltre i confini (psicologici e geografici) e accogliendo il mondo nel perimetro delle nostre vite. Promette di formare dei manager del turismo, il corso di laurea triennale che la Fondazione UniverMantova attiverà dal prossimo anno accademico, sotto l’ombrello delle Scienze della mediazione linguistica. Con la complicità didattica dell’Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore). Il primo test di ammissione è in programma mercoledì 19 maggio. In presenza (informazioni su www.ssml.unimn.it).

Al termine del loro percorso, i manager in questione padroneggeranno almeno due lingue, possederanno competenze di marketing territoriale e sapranno lavorare anche in ambiente digitale. Qualità che combaciano con la vocazione che la nostra provincia vorrebbe esprimere, proiettando l’operatore in una dimensione professionale. «Il corso ha l’ambizione di formare professionisti in grado di gestire il turismo in un mondo post-Covid, che sarà ancor più segnato dalla digitalizzazione» prevede la Fum.

Sulla competenza linguistica, la base da irrobustire, si dovrà quindi innestare «un’adeguata preparazione generale di tipo umanistico e giuridico-economico, con attenzione anche all’utilizzo della strumentazione informatica fondamentale».

Il piano di studi abbraccia un ventaglio di discipline che spazia dai “fondamenti d’impresa” agli “elementi di informatica per i beni culturali”, e dal “working in digital and smart organizations” alla “storia contemporanea”. Più centocinquanta ore di tirocinio obbligatorio. La pratica sul campo.

Tutto molto accattivante, ma, come per ogni corso di studi, alla fine la curiosità punta verso la domanda delle domande: dove potranno trovare lavoro questi manager del turismo? «I laureati potranno ricoprire una vasta gamma di ruoli nei vari contesti legati al settore turistico» promettono Fondazione UniverMantova e Unimore.

L’elenco delle possibilità è ricco. Tra le tante: hotel manager; tecnico delle attività ricettive; accompagnatore turistico; direttore tecnico di agenzia di viaggi; agente di viaggio; tour operator specialist; consulente di promozione turistica; organizzatore di eventi culturali, fiere, esposizioni, convegni e ricevimenti; animatore turistico; tecnico dei musei; tecnico di comunicazione e marketing turistico; responsabile dei servizi di ristorazione e banqueting; social media manager.

«Siamo contenti, finalmente ripartiamo davvero» è il commento del direttore amministrativo della Fondazione UniverMantova, Michele Minervino, che nel nuovo corso di laurea in “Lingue per il manager turistico” (questa la dicitura esatta) legge il segno di un tempo nuovo, che riannoda il filo interrotto del passato nella trama di un futuro più pieno.

Il nuovo indirizzo andrà ad affiancarsi agli altri due già attivi in “Traduzione e interpretazione di trattativa” e “Relazioni internazionali”, mentre, al capolinea dell’ultimo triennio avviato, quello in “Amministrazione aziendale”, attualmente il meno richiesto, verrà messo tra parentesi. Novanta gli studenti ammessi all’anno accademico 2021/2022.

Altra domanda: e i cinquanta già laureati, che fine hanno fatto? «C’è chi ha scelto di proseguire con la specialistica, tutti gli altri stanno già lavorando» risponde Minervino. A proposito, per il 15 giugno è attesa una nuovo infornata di laureati, con tanto di cerimonia. In presenza, e pure con due accompagnatori. Un altro passo verso la normalità. In attesa di tornare a fare baldoria.

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