Viadana, l’hub vaccinale rimane al palo

Avrebbe dovuto partire lunedì, ma i cittadini sono ancora dirottati a Gonzaga e Casalmaggiore. Si spera nella fine del mese

VIADANA. L’attivazione dell’hub di Viadana per la campagna vaccinale di massa anti Covid fa segnare il passo. A inizio mese l’Azienda socio-sanitaria territoriale aveva annunciato sui propri canali social che il centro vaccinale di Viadana sarebbe stato quanto prima potenziato, e aperto da lunedì 10 maggio a tutte le categorie di utenti che hanno diritto alla vaccinazione. Il centro, sinora definito “spoke” e riservato a determinate categorie di cittadini (insegnanti, ultra 80enni che non si erano prenotati e che sono stati pertanto contattati personalmente, eccetera), avrebbe dovuto insomma trasformarsi a pieno titolo in “hub”, e come tale essere inserito nei portali gestiti da Poste per la prenotazione.

In verità i cittadini viadanesi che si sono collegati sinora al sistema (lunedì si è aperta la finestra per la prenotazione da parte dei cittadini 50-59enni senza patologie; ndr) non hanno trovato Viadana tra le possibilità di scelta.


Chi si è connesso al portale già intorno alla mezzanotte, e poi nella mattinata di lunedì, ha potuto scegliere solo tra gli hub di Casalmaggiore e Gonzaga, a partire dal 3-4 giugno.

Va detto che il disagio di doversi spostare di diversi chilometri per la vaccinazione (parecchi cittadini dell’area Oglio-Po erano stati dirottati tra l’altro su Mantova o Cremona) è ricaduto in modo pesante soprattutto sulle persone più anziane, che in buona parte hanno dovuto chiedere un passaggio ai congiunti. Per un under 60, spostarsi da Viadana a Casalmaggiore è senz’altro meno problematico; ma rimane il fatto che l’attivazione dell’hub di Viadana potrebbe agevolare la campagna vaccinale.

Nei giorni scorsi l’amministrazione municipale ha incontrato le associazioni di volontariato, per valutare forme di collaborazione in vista dell’attivazione dell’hub (la gestione di accoglienza e informazione all’ingresso). Nel corso dell’incontro è emerso che l’apertura del centro vaccinale alla generalità della popolazione sarà presumibilmente dopo il 20 maggio, più facilmente verso fine mese. Non è dato sapere il perché di tale ritardo rispetto alla promessa iniziale del 10 maggio.

Il centro “spoke” ha sede presso il Centro prelievi Avis in Gerbolina, e si articola su due linee vaccinali. Il Comune di Viadana, in accordo con la Provincia, ha dato peraltro la disponibilità delle palestre del capoluogo (Maggi, Parazzi, Sanfelice), presso le quali sarebbe possibile incrementare in sicurezza il numero delle linee vaccinali contemporaneamente operative. —



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