Centrale, sul progetto la Provincia si affida al Politecnico di Milano

Consulenza per le osservazioni nell’iter al ministero. Supporto ai tecnici per la valutazione ambientale

OSTIGLIA. Dopo il Comune di Ostiglia, che si è appoggiato come consulente ad un ex dirigente del Comune di Ferrara, l’ingegner Alberto Bassi, anche la Provincia ha deciso di affidarsi ad un ente esterno nell’iter per la valutazione d’impatto ambientale del progetto di revampingdella centrale termoelettrica di Ostiglia presentato dalla società EP Produzione S.p.A.

Sarà il dipartimento di ingegneria civile e ambientale del Politecnico di Milano ad affiancare Palazzo di Bagno. L’ateneo milanese supporterà i tecnici dell’area tutela e valorizzazione ambientale dell’ente di via Principe Amedeo in particolare per la valutazione degli impatti sulla qualità dell’aria.

Il dipartimento di ingegneria civile e ambientale è stato individuato sulla base della specifica esperienza ed elevata competenza tecnica, riconosciuta anche a livello nazionale.

Punto di partenza è che EP Produzione il 20 luglio dello scorso anno ha trasmesso al ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare richiesta di valutazione di impatto ambientale (VIA) per il progetto di “Installazione di una nuova unità a ciclo combinato e interventi di miglioramento ambientale sui gruppi esistenti della centrale di Ostiglia”.

Il servizio energia parchi e natura, Via Vas della Provincia, ha il compito di coordinare la formulazione delle osservazioni di competenza dell’amministrazione provinciale per il progetto presentato dalla società. Il tutto con il supporto del gruppo di lavoro intersettoriale per le valutazioni d’impatto ambientale, ma le professionalità interne della Provincia non risultano sufficientemente specializzate per compiere gli approfondimenti richiesti, in particolare per la valutazione di significatività degli effetti attesi sulla componente atmosfera/qualità dell’aria nell’area di interesse e in relazione alle emissioni prodotte sulla componente atmosfera, all’adeguatezza delle configurazioni impiantistiche previste per il controllo delle emissioni e alla definizione di eventuali opzioni tecnologiche funzionali a limitarne gli effetti sull’ambiente.

Pertanto l’amministrazione di via Principe Amedeo ha ritenuto opportuno individuare una struttura di alto profilo scientifico e tecnico, riconosciuta a livello nazionale, garante di autorevolezza e competenza scientifica in grado di supportarla nell’espressione delle osservazioni tecniche nell’ambito della procedura di Via in capo al ministero della Transizione ecologica.

L’intenzione dell’ente di avvalersi di una consulenza di alto profilo era già stata anticipata ai sindaci del territorio nel corso di recente confronto e accolta dagli stessi con favore.

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