Il ministero risponde: «Il Tibre al momento non è una priorità»

«Non siamo solo noi a dire no al Tibre, anche il ministero delle infrastrutture ritiene quell’autostrada non prioritaria» afferma Andrea Fiasconaro. Il consigliere regionale cinquestelle si riferisce al cenno che l’assessore regionale alle infrastrutture Terzi ha fatto all’autostrada Tirreno-Brennero nella risposta alla sua interrogazione sulla Mantova-Cremona.

Sulle «avvenute interlocuzioni con il ministero delle infrastrutture in merito al tratto Tibre sul quale innestano il tratto cremonese e il tratto mantovano dell’autostrada regionale Cremona-Mantova – afferma l’assessore – lo stesso ministero ha chiarito, durante un recente incontro, che il secondo lotto del Tibre al momento non è intervento prioritario, pur restando all’interno della concessione autostradale nazionale con Salt», la società autostradale ligure toscana.


Legata al Tibre è la tangenziale di Goito. Per Mario Cancellieri, consigliere di minoranza a Goito, la tangenziale goitese non avrà tempi brevi, nonostante il finanziamento di 130 milioni già garantito dalla Regione. «La tangenziale sulla Goitese è opera accessoria del Tibre – ricorda – autostrada stoppata nel 2017 salvo i primi 12 chilometri oggi in costruzione in Emilia per collegare Parma e Cispadana. I progetti risalgono agli anni 2005-2010 e vanno rifatti. La Regione sta per questo studiando una convenzione con la Provincia, proprietaria della Goitese, e Comune. Dopo quella servirà affidare alla società regionale Cal la riformulazione del tracciato». Tornando sulla Mantova-Cremona, Fiasconaro evidenzia che il suo progetto «non è sostenibile» e rischia di «rallentare il raddoppio ferroviario e di bloccare la riqualificazione della statale 10, la migliore soluzione possibile ad oggi». —

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