Violentò una 25enne Di nuovo a processo

La vittima, una ragazza di 25 anni, era stata aggredita in casa verso le undici di sera: l'aggressore, ex inquilino del palazzo, era entrato con una copia delle chiavi. Bloccata e incappucciata con un asciugamano, era stata gettata sul divano dove l'assalitore l'aveva costretta a subire abusi sessuali. Giuseppe Puce, 44 anni, ex titolare di una pizzeria al taglio in corso Garibaldi, era stato condannato nel 2016 a cinque anni di reclusione (l'accusa ne aveva chiesti sei) e 1.500 euro di multa.

Ma con quella sentenza per lui non è finita. Il giudice Gilberto Casari aveva rinviato alla procura gli atti per procedere ancora: nel capo d'imputazione – che gli attribuiva violazione di domicilio, violenza sessuale, violenza privata, sequestro di persona, rapina e minacce – non erano comprese le accuse relative ai palpeggiamenti e alle lesioni subiti dalla ragazza che era rimasta ferita. Ieri mattina la prima udienza del processo per questi nuovi reati. A ottobre si entra nel vivo. —




© RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Autostrada A1 bloccata: l'incendio del camion è spaventoso

La guida allo shopping del Gruppo Gedi