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«Salvate le ville liberty di Mantova». La sede dell’Arpa in testa alla lista

La sede dell'Arpa a Mantova sommersa dall'erba

Conservazione dei monumenti, il sovrintendente Barucca lancia il piano per sollecitare i proprietari

MANTOVA. Salvate le ville liberty. Sembra il titolo di un film l’operazione di censimento voluta e avviata da Gabriele Barucca, sovrintendente archeologia, belle arti e paesaggio di Lodi, Cremona e Mantova, sul territorio delle tre province. L’obiettivo è quello di salvaguardare le testimonianze di un’epoca artistica ritenuta da qualche esperto, a torto, di secondo piano, ma che ai primi del Novecento, con il suo eclettismo, ha dato edifici che ancora adesso caratterizzano vie e piazze delle città.

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