Meno dosi in arrivo a Mantova. «Freno tirato per 2 settimane»

Il direttore generale dell’Asst, Raffaello Stradoni: «Ai primi di giugno la situazione dovrebbe tornare alla normalità»

MANTOVA. Due settimane con il freno tirato sul fronte della vaccinazioni in provincia di Mantova.

A dirlo è il direttore generale dell’Asst di Mantova, Raffaello Stradoni, che confessa che le prossime due settimane non avranno i numeri dell’inizio di maggio, quando nel Mantovano tra tutti i poli vaccinali si è arrivati a toccare le 3.500-4mila somministrazioni al giorno.

«Lunedì ci sono arrivate altre forniture di vaccini – sottolinea il manager sanitario del Carlo Poma – ma nei prossimi giorni ne arriveranno meno rispetto ai giorni precedenti. Poi, ai primi di giugno la situazione dovrebbe tornare alla normalità».

E la dimostrazione che le dosi in queste ore scarseggiano si è avuta lunedì mattina al polo vaccinale Grana Padano Arena quando per circa un paio d’ora c’è stata una sorta di stop alla somministrazione. «Vista la richiesta che superava le dosi a disposizione – fanno sapere dagli uffici dell’azienda sociosanitaria di Mantova – ieri mattina siamo riusciti a recuperare altre fiale grazie alla collaborazione di un’altra Asst e l’attività di vaccinazione è subito proseguita regolarmente. C’è da dire che è vero, in queste ore siamo vaccinando al di sotto delle possibilità offerte dalle nostre linee attivate nei poli sparsi in provincia di Mantova».

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