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Coniugi suzzaresi muoiono di Covid a poche ore di distanza l’uno dall’altra

Claudio Gallanti e Simona Fabbi in una recente foto

Trasferiti sul Garda molti anni fa, mantenevano i contatti Claudio Gallanti era stato parrucchiere e musicista

SUZZARA. Marito e moglie muoiono a poche ore di distanza uno dall'altra, uccisi dal Covid 19. Claudio Gallanti, 78 anni e Simona Fabbi, di 75, erano entrambi ricoverati all'ospedale di Desenzano del Garda. Originari di Suzzara, si erano trasferiti sul lago di Garda nel 1967. Claudio Gallanti era direttore del gruppo folkloristico “Cuori Ben Nati” di Rivoltella del Garda. La coppia si era ben inserita nel tessuto locale e aveva contribuito alla crescita della comunità, sempre pronta ad aiutare e a supportare feste, ricorrenze ed eventi. I funerali si terranno giovedì 20 maggio alle 16.30 nella chiesa di Sant'Angela Merici. Al termine della messa le due salme saranno trasferite al tempio crematorio.

«Mi avete messo al mondo insieme, mi avete cresciuto insieme: ve ne siete andati insieme. Ciao mamma, ciao papà». Con queste parole il figlio Riccardo ha annunciato la scomparsa dei suoi genitori. Claudio Gallanti aveva gestito a lungo il bar Serenissima mentre la moglie Simona, era attiva nel centro sociale e nel centro anziani. Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore alla famiglia.

Ancora ragazzo, Claudio Gallanti termina la scuola dell'obbligo, studia musica sotto la direzione del maestro Aldo Dalboni e del maestro Domenico Fantini. È praticante barbiere dallo zio Uliade Andrao e frequenta la scuola parrucchieri di Modena. Il 25 aprile 1962 esordisce ai giardini Gina Bianchi con il gruppo “Gli Atomi” composto da Diomede Capelli (piano); Franco Stori (batteria); Claudio Gallanti (tromba); Bruno Melli (sax tenore); Bruno Pilati (chitarra); Edoardo Bassoli (cantante).

Nel 1964 apre una sua bottega in via Baracca e nel 1967, con la moglie Simona Fabbi, trasferisce la sua attività a Manerba sul Garda ma nel 1980 cambia attività e inizia a gestire un ristorante a Massadrino di Desenzano.

«Erano due persone semplici. Una bella coppia – dice l'amico Bruno Melli – Abbiamo suonato insieme negli anni '60. Siamo sempre rimasti in contatto. Sono rimasto senza parole quando ho saputo della loro scomparsa a causa del Covid19». Claudio e Simona lasciano il figlio Riccardo, la nuora Alessandra e il nipote Thomas. A piangere Simona anche il fratello Alberto e la sorella Marisa.

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