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Facevano concime con i fanghi tossici, tonnellate di veleni finivano nei campi

Tra i 15 indagati nell’operazione dei carabinieri forestali di Brescia anche un contoterzista agricolo residente ad Asola

Spandeva liquami sui campi spacciandoli per fertilizzante e, invece, erano fanghi contaminati da metalli pesanti, idrocarburi e altre sostanze inquinanti. Nei guai è finito l’amministratore di un’azienda bresciana di lavorazioni agricole per conto terzi residente ad Asola. Si tratta di uno dei quindici indagati coinvolti nella maxi operazione dei carabinieri forestali di Brescia che ha scoperchiato un imponente traffico illecito di rifiuti, realizzato tra il gennaio 2018 e l’agosto 2019.

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