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Asfaltature last minute per il Giro: i rattoppi sono peggio delle buche

Anas e Provincia corrono ai ripari a poche ore dal passaggio della corsa nell’Alto Mantovano. Sulla Sp1 il bitume si attacca alle ruote

ALTO MANTOVANO. All’ultimo minuto Anas e Provincia intervengono sulle strade dell’Alto Mantovano in vista del passaggio, il 27 maggio, del Giro d’Italia. Nel pomeriggio del 25 maggio l’Anas, competente dal 3 maggio per la Ss 343 Asolana, è intervenuta sulla rotonda che collega la Sp1 e la Sp2 ad Asola. La Provincia, invece, fa sapere che in queste ore interverrà lungo le provinciali 8, 1 e 2 (e cioè i tratti fra Castel Goffredo, Casaloldo e Asola).

Asfaltatura last minute per il giro nell'Alto Mantovano: serviranno i rattoppi?

Anzi, il 25 maggio si è provveduto a sistemare le buche con asfalto a freddo, ad esempio nel tratto di S1 tra Casaloldo e Castelnuovo di Asola, ma la toppa rischia di essere peggiore del buco. Questo materiale si attacca alle ruote e potrebbe creare difficoltà ai ciclisti.

«Questi interventi – ha spiegato il presidente della Provincia, Beniamino Morselli – verranno eseguiti dall’ente limitatamente alle possibilità economiche immediatamente disponibili, nel rispetto dei criteri di spesa che sottendono alla gestione delle finanze pubbliche e rispettando le normative delle varie procedure d’appalto». Morselli ricorda anche che «la precedente tappa del Giro d’Italia, la Ravenna-Verona corsa lo scorso 21 maggio, ha interessato in gran parte strade di competenza provinciale. E la Provincia si è attivata per tempo eseguendo interventi straordinari di ripresa buche e di sistemazione delle strade con la pulizia della sede stradale, il rifacimento della segnaletica e lo sfalcio delle banchine».

Una replica così pure ai sindaci di Asola, Casaloldo e Castel Goffredo che hanno ritenuto il passaggio del giro un’occasione persa per sistemare le strade.

Sulla questione Lega e Fratelli d’Italia vanno all’attacco. «È frustrante per l’Alto Mantovano ospitare il passaggio del Giro d’Italia dopo diversi anni di assenza senza che sia stato fatto alcun intervento di nuova asfaltatura sulle strade – commenta Antonio Carra, segretario provinciale del Carroccio – e ormai è tardi per intervenire e ci permettiamo di sottolineare che il problema non è nato ieri o il mese scorso ma si trascina da anni, mentre il passaggio del Giro era stato annunciato da tempo sufficiente, al fine di risolvere la situazione».

Anche Alessandro Beduschi, referente di Fratelli d’Italia, è critico ricordando che «questa malagestione, frutto di sciatteria e scarsa attenzione ai territori, è frutto di una politica che ha svuotato le Province di poteri. Nell’Alto Mantovano si paga un prezzo alto, a fronte di riunioni fatte con gli organi competenti. È difficile sostenere di non essere a conoscenza della situazione dato che gli amministratori locali, nelle varie riunioni fatte in previsione delle tappe del Giro, l’hanno messa a conoscenza degli amministratori provinciali».

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