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Addio a Mainoldi: fu consigliere comunale e vice della Pro Loco di Curtatone

Dalla Pro Loco si dimise in aperto contrasto con la decisione di rendere la Fiera delle Grazie a pagamento: formula abbandonata l’anno successivo

CURTATONE. La sua vita è stata piena di impegni professionali, ma ha anche lasciato spazio ad incarichi elettivi e politici per il proprio paese. Curtatone piange Giancarlo Mainoldi, spentosi a 72 anni dopo una lunga malattia.

Mainoldi nel 1995 era stato eletto consigliere comunale nella lista di maggioranza dell’allora sindaco Carlo Beduschi. Preso dagli impegni della sua professione, con uno studio di geometra, non aveva fatto l’assessore, ma era stato nominato in diverse commissioni consiliari.

Proprio la sua competenza lo aveva nel 1998 fatto nominare coordinatore della Fiera delle Grazie. Al termine della consigliatura, non era entrato in lista con il candidato Alessandro Benatti, ma si era invece dedicato alla valorizzazione del patrimonio locale. Agli inizi del 2000 era stato eletto, con 30 voti, alla pari con il futuro presidente Mario Cabrini, nel consiglio d'amministrazione della Pro Loco, della quale era diventato vice.

Ma la decisione dell’allora amministrazione comunale guidata dal sindaco Cesare Rubini, di rendere la manifestazione ferragostana a pagamento, lo aveva visto decisamente contrario. Pochi giorni prima della rassegna aveva presentato le irrevocabili dimissioni dalla dirigenza della Pro Loco, in aperto contrasto con la formula, che poi venne cancellata dalla edizione successiva, della Fiera delle Grazie a pagamento.

Da quel momento, si era più che altro dedicato, con la moglie Daniela Varini con la quale condivideva lo studio professionale, alla progettazione. Suo il nuovo spazio dell’oratorio di Montanara, come pure il restyling della cava Boschetto, della quale era stato uno dei fondatori con il cognato Alessandro Varini. Fra le varie attività dirigeva la corale parrocchiale di Montanara Maria Concetta.

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