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Focolaio alla ex Bustaffa: 4 positivi, tamponi per 85

In isolamento colleghe che dividevano l’auto per il quotidiano tragitto al lavoro. Lunedì e martedì Usca della Ats in azione per i test su tutti i dipendenti

BAGNOLO SAN VITO. Focolaio di coronavirus alla Stella Bianca, ex Bustaffa, di Bagnolo San Vito.

Quattro i dipendenti in isolamento, tutte donne, sanificato un intero reparto e pronti i tamponi per 85 tra operai e impiegati.

La notizia è di ieri e le Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) dell’Ats Valpadana sono già pronte ad entrare in azione lunedì e martedì per sottoporre a tampone tutto il personale. Secondo le prime informazioni, però, il focolaio dovrebbe essere circoscritto alle quattro persone che si sarebbero contagiate facendo il viaggio per andare al lavoro insieme (o a due a due alternate).

La fabbrica di latticini, ceduta un anno fa al gruppo Mila, dunque resta aperta.

Al momento è stato sanificato un solo reparto, composto da due linee di produzione, in attesa dell’esito dei tamponi dei dipendenti attualmente al lavoro e anche di alcuni già in malattia per cause che a questo punto è necessario indagare.

Le quattro dipendenti colpite, che per questione anagrafica non erano ancora state vaccinate, non sembrano al momento presentare sintomi di particolare gravità.

Secondo quanto ricostruito da Ats Valpadana pare si siano contagiate per la stretta vicinanza legata al lavoro e agli stessi turni: dividono infatti l’auto per andare e tornare dalla fabbrica, mangiano in mensa e condividono le medesime linee produttive.

Come si diceva, dall’Ats fanno sapere che la situazione al momento è sotto controllo, ma soltanto i tamponi a tappeto potranno dare un’informazione certa dell’eventuale contagio in azienda.

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