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Cantieri aperti a scuole e municipi a Poggio, Ostiglia Quistello e Revere

A San Giovanni chiesa alle battute finali, a Quatrelle all’inizio. Chiusa la partita a Moglia e alla villa Arrigona di San Giacomo

BASSO MANTOVANO. Nove anni fa la terra tremava: due violente scosse di terremoto, una alle nove di mattina e una all’una, sconvolgevano nuovamente a distanza di pochi giorni dalla prima, il 20 maggio, il territorio a cavallo tra Emilia e Mantovano. Oggi la ricostruzione sta procedendo a ritmo serrato: per quanto riguarda la fase privata si sta concludendo, mentre resta nel vivo quella pubblica, con ancora alcuni cantieri importanti in corso o prossimi all’apertura.

Tra gli interventi completati vanno menzionati il municipio di Moglia, le chiese, gravemente colpite, tra cui quelle di Moglia, Quistello (il 6 giugno messa con il vescovo) e San Giacomo delle Segnate e quella di San Giovanni del Dosso, il cui cantiere è alle battute finali. Per la ricostruzione privata non si può non citare l’intervento su corte Arrigona a San Giacomo, costato oltre cinque milioni.

Sono stati poi fatti interventi su diverse scuole. Si sta ancora lavorando a Poggio, dove sta prendendo forma la nuova elementare, opera il cui costo si avvicina ai cinque milioni. L’involucro edilizio è stato completato e si sta procedendo con gli impianti e le finiture. L’obiettivo è di inaugurarla con l’inizio del prossimo anno scolastico. Per accelerare i tempi si sta anche procedendo con un collaudo in fase di realizzazione.

Ha poi preso il via, sempre a Poggio, il cantiere del municipio. Opera da quattro milioni per un edificio storico, che ha presentato diversi problemi in fase di progettazione, per aderire alle prescrizioni della Sovrintendenza.

Si sta chiudendo anche il progetto definitivo dell’adeguamento sismico dell’adiacente biblioteca che prevede la realizzazione di un giunto di separazione. Il progetto a breve sarà trasmesso alla struttura commissariale per il finanziamento definitivo poi si procederà con l’intervento collaterale da 400mila euro. Per consentire questi lavori la biblioteca si sposterà, quest’autunno, nella palestrina delle vecchie elementari, oggetto in queste settimane di un intervento di miglioramento sismico che rientra nella fase di ricostruzione. Qui i lavori si erano fermati per il fallimento della prima ditta e sono da poco ricominciati. Questo intervento costerà 300mila euro, finanziati dal Comune con gli indennizzi assicurativi.

Previsto poi il recupero dell’ex Onmi per insediarvi il centro diurno. La palazzina è già stata acquistata con fondi regionali per 170mila euro dal Comune, il progetto definitivo è quasi pronto, dovrà passare in Sovrintendenza e alla struttura commissariale per il finanziamento definitivo e la gara per i lavori dovrebbe essere bandita entro l’anno. Si parla di un intervento da 800mila euro. Questa opera rientra nei piani organici, in cui sono inseriti altri interventi di riqualificazione di costruito. Rimane da avviare il recupero delle vecchie elementari. Il progetto definitivo è già in Sovrintendenza per l’avvallo definitivo, poi passerà in Struttura per il finanziamento. L’obiettivo è aprire la gara d’appalto entro la fine dell’anno. Il quadro economico è di 4milioni di euro.

A Quistello è in corso il recupero del municipio che dovrebbe concludersi in luglio. Le opere strutturali sono terminate e si lavora alle finiture: la prossima settimana la facciata dovrebbe iniziare a essere liberata dalle protezioni di cantiere.

Anche a Ostiglia si lavora al municipio con un intervento da quattro milioni, così come a Revere è in corso la sistemazione del Ducale, con il terzo intervento post sisma.

Tra le altre opere in corso va ricordata la piccola chiesa di Quatrelle, dove i lavori sono partiti da alcuni mesi. 

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