Contenuto riservato agli abbonati

Le nuove tecnologie per unire arte e scienza: al Belfiore di Mantova il FabLab

L’inaugurazione del nuovo laboratorio al liceo Belfiore (foto S. Saccani)

Al liceo scientifico il laboratorio per creare gli oggetti in 3d. Gli studenti hanno ideato una mano robotica e un automa ispirato al disneyano Wall-E 

Uno spazio innovativo dedicato allo sviluppo delle competenze digitali dei ragazzi. Taglio del nastro ieri mattina al liceo scientifico Belfiore per l'inaugurazione del nuovo FabLab (fabrication laboratory) dell'istituto. Nato come integrazione dell’aula multimediale, è dotato di strumentazione per la fabbricazione digitale come stampante e scanner 3d, fresa cnc (controllata con il computer), materiali per riprese audio e video e per attività di robotica. Tra le attività previste, lo sviluppo di competenze trasversali all’interno di un approccio multidisciplinare a scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica.

Attraverso la progettazione e la produzione di oggetti, gli studenti saranno portati prima a circoscrivere problematiche da risolvere, per poi prototipare soluzioni e prodotti, favorendo lo scambio di idee e la realizzazione di applicazioni nel mondo reale.

Il FabLab Belfiore è inserito nel progetto "Mantova: laboratorio diffuso per l'occupabilità", cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito del bando “Emblematici maggiori 2018” e promosso dalla rete Lto Mantova con capofila la Provincia. Stretta la collaborazione con la sede di Mantova dell'Università di Modena e Reggio. La creazione del FabLab permette il recupero di quella vocazione artistica che il liceo Belfiore ha sempre affiancato alle materie scientifiche, proiettando la scuola nel futuro con un connubio tra creatività, strumentazioni tecnologiche e abilità di fabbricazione digitale e materiale. Il FabLab si integra con la rete di laboratori diffusi nelle scuole mantovane, mettendo a disposizione le proprie tecnologie per la progettazione e la realizzazione di prodotti. In occasione dell'inaugurazione gli studenti hanno presentato i progetti presentati in questi mesi: da una mano robotica a una fedele riproduzione del robot disneyano Wall-E. «Per la scuola è un passo avanti nel segno di nuove metodologie didattiche – spiega la dirigente Cristina Patria – si tratta di nuove modalità di lavoro per coinvolgere i ragazzi». 

Video del giorno

La rissa di sabato sera in un bar di piazza Broletto a Mantova e il fuggi fuggi generale

La guida allo shopping del Gruppo Gedi