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Festa a sorpresa del paese per il medico e le farmaciste in prima linea contro il Covid

Dai cittadini di Castiglione Mantovano un grazie per l’impegno contro il Covid. «Ci hanno sempre aiutati». Applausi e una targa ricordo per i professionisti

ROVERBELLA. Chi l’ha detto che la pandemia fa richiudere in se stesse le comunità? A Castiglione Mantovano, popolosa frazione roverbellese con poco meno di mille abitanti, i cittadini hanno dimostrato di saper riconoscere il valore dello stare uniti in questi momenti difficili. Ed anche quello del ringraziamento per chi ha speso il proprio tempo e le proprie energie per contrastare la pandemia. Così, spontaneamente, si sono messi d’accordo per fare un regalo e una sorpresa ai referenti sanitari della loro comunità.

Giovedì pomeriggio si sono dati appuntamento davanti all’ambulatorio del medico. Qui hanno atteso pazientemente mentre il gruppo di persone si ingrossava fino a quasi un centinaio di persone. Hanno quindi chiamato le farmaciste con una scusa e quando il dottore, ormai erano quasi le venti, ha finito il suo ambulatorio ed è uscito, è stato colto letteralmente di sorpresa. Una salva di applausi spontanea della piccola folla che si era radunata. Quasi un atto liberatorio per dire che la pandemia ha unito ancora di più la gente e i sanitari.

Il dottor Mario Giuseppe Perri si è commosso. E così la farmacista presente, Grazia Simonetta Trevisani, mentre la collega Marilena Borsati non ha potuto partecipare.

La sorpresa è stata maggiore quando dalle mani di uno dei tanti partecipanti è spuntata una targa di ringraziamento. «Una cosa semplice - spiega uno degli organizzatori della manifestazione spontanea - solamente per ringraziare chi si è dato da fare per noi».

La targa è stata consegnata nelle mani del medico, 63 anni, di Porto Mantovano che da qualche anno ha sostituito l’ex medico e sindaco Alberto Martinelli.

Ma perché i cittadini hanno deciso di fare questa sorpresa al dottore ed alle due farmaciste della frazione?

«Lo hanno potuto vedere tutti – spiega uno dei partecipanti – hanno svolto il loro compito con dedizione, abnegazione e coraggio anche nei momenti più difficili occorsi in questi ultimi mesi».

Le testimonianze sono tante, ma tutte concordano su un aspetto: sia il medico che le farmaciste sono stati parte viva della comunità in questo momento di sofferenza per tanti.

«Ci hanno dimostrato, il medico venendo casa per casa, le farmaciste dispensando consigli e aiuti, che l’umanità e l’aiuto psicologico sono importanti. La nostra piccola comunità, ed è il senso della targa donata, ha ringraziato il medico e le farmaciste con la consapevolezza di avere ricevuto assistenza, cure e conforto meritevoli di stima e riconoscenza».

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