A Mantova gazebo e informazioni per dire no alla violenza contro le donne e i deboli

L’iniziativa, a cui ha preso parte anche il questore Paolo Sartori è stata realizzata insieme al comitato di Mantova della Croce Rossa Italiana e alla Protezione Civile.

MANTOVA.«Ti tiene lontano dai tuoi amici? Ti controlla gelosamente? Ti colpevolizza? Ti umilia? Condiziona il tuo abbigliamento? Ti deride e ti fa sentire inadeguata? Questi sono i primi segnali di violenza, questo non è amore» .

Un messaggio forte e chiaro quello lanciato ancora una volta dalla polizia di stato per sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne e in generale contro le persone più deboli. Gli agenti della questura di Mantova hanno allestito gazebo in piazza Mantegna per dare informazioni ai cittadini con l’obiettivo di favorire l’emersione dei fenomeni di violenza di genere e sui minori, agevolando un contatto con le potenziali vittime, e mostrando i molteplici strumenti a disposizione per facilitare la comunicazione tra polizia e vittime. L’iniziativa, a cui ha preso parte anche il questore Paolo Sartori è stata realizzata insieme al comitato di Mantova della Croce Rossa Italiana e alla Protezione Civile.

«La prevenzione e la repressione della violenza sulle donne e sulle fasce deboli è una priorità per noi - ha affermato Sartori, insistendo sull’invito alle vittime di violenza e a chi ne viene a conoscenza a rivolgersi sempre alla polizia e alle forze dell’ordine, «perché tollerare i maltrattamenti è controproducente non solo per la vittima ma per tutto il contesto familiare.

Oltre al 112 e al 114, si può ricorrere alCommissariato online, all’appYoupol e al sito facebook @unavitadasocial.

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