Colpito all’addome dal calcio di una mucca, grave un operaio

Il bracciante 29enne stava spingendo le manze nel recinto.Ricoverato in codice rosso al Poma, non è in pericolo di vita

QUINGENTOLE. Grave infortunio sul lavoro nel tardo pomeriggio a Quingentole in via Fienili, all’azienda agricola Aguzzi.

Un operaio di 29 anni, di origine marocchina, residente a Quingentole, è stato colpito dal calcio di una mucca ed è stato ricoverato all’ospedale di Mantova.

Il fatto è successo pochi minuti prima delle 18. Secondo quanto ricostruito dai tecnici del servizio prevenzione infortuni dell’Ats Valpadana, il giovane bracciante - assunto in azienda un paio di mesi fa - insieme ad un collega stava incanalando le manze destinate al macello in un preciso settore. Per farlo, i due operai spingevano o colpivano con una semplice spinta, la schiena dei bovini. A quanto pare, una delle manze non ha gradito l’invito e in tutta risposta ha sferrato un calcio con le zampe posteriori, che ha colpito il giovane all’addome.

L’uomo ha subito chiesto aiuto al collega ma, nel frattempo, è stato in grado di uscire dalla stalla da solo. Poi si è accasciato al suolo dolorante.

Subito il collega presente e il titolare, arrivato subito sul posto, hanno chiamato il 118: la centrale operativa ha inviato un’automedica dal vicino ospedale di Pieve di Coriano. Dopo le prime medicazioni praticate in loco, l’operaio è stato portato d’urgenza, codice rosso, all’ospedale cittadino Carlo Poma.

Nonostante il forte trauma addominale, le sue condizioni non sembrano gravi: la prognosi al momento è riservata ma nelle prossime ore potrebbe essere sciolta.

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