Mantova, la base dello spaccio è davanti alla caserma: preso con la cocaina

Arrestato, era già stato trovato a vendere droga al dormitorio Dopo il processo sarà espulso, fermato anche un cliente

MANTOVA. Sfrontato o incosciente? Di certo ostinato il 52enne arrestato in città, dove aveva allestito una base di spaccio. In via Solferino, di fronte alla caserma della polizia di stato. Talmente esposto e improbabile, l’indirizzo, da risultare invisibile, deve aver pensato Mustapha Zehari, 52enne irregolare e pluripregiudicato. Invece gli è andata male.

A Mantova (e provincia) non doveva nemmeno farsi vedere, e non solo perché sprovvisto di permesso di soggiorno, ma perché allontanato dal giudice per le indagini preliminari dopo che la polizia locale lo aveva sorpreso a spacciare nel dormitorio di via Ariosto. Ultimo reato di un largo ventaglio, che comprende la resistenza a pubblico ufficiale, la rissa aggravata, l’invasione di edifici e terreni, il furto e il danneggiamento.

Insomma, un tipo da tenere d’occhio. Come hanno fatto gli agenti della squadra mobile della questura e del gruppo operativo misto della polizia locale, sulle tracce del 52enne grazie anche a informazioni raccolte in forma confidenziale.

Individuata la sua base, gli agenti si sono appostati nelle vicinanze dell’appartamento di via Solferino e San Martino, meta molto trafficata, oggetto di un viavai costante di individui già noti agli investigatori come consumatori abituali di droga.

Il 7 giugno, l’azione: dopo aver bloccato ingressi e vie di fuga, gli agenti hanno immobilizzato lo spacciatore e setacciato l’appartamento, dove hanno trovato (e sequestrato) 35 grammi di cocaina, suddivisa in quindici dosi pronte per lo spaccio, più altri due involucri da cinque e diciotto grammi. A completare l’assortimento, un modesto quantitativo di hashish, un bilancino digitale, alcuni involucri per il confezionamento e un telefono cellulare, utile e prezioso per risalire alla rete di potenziali clienti e rifornitori.

Uno di questi clienti, un 36enne già noto alla polizia, è stato fermato sulle scale del condominio: agli agenti ha consegnato poco più di 8 grammi di hashish e alcune dosi di cocaina, per i quali è stato multato (come prevede l’illecito amministrativo del possesso di droga per uso personale).

Arrestato per detenzione di stupefacenti e spaccio, dopo il fotosegnalamento in questura, Zehari è stato portato in carcere. Intanto, il questore Paolo Sartori ha avviato il procedimento per l’espulsione immediata dell’uomo. Al termine dell’iter giudiziario. 

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