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Vaccinazioni: Viadana è il fanalino di coda del Mantovano

Prima dose solo al 38,70% della popolazione, ma la media provinciale è del 47,23%: colpa della mancanza di hub

VIADANA. Campagna vaccinale di massa: in provincia di Mantova, è Viadana il Comune che più fatica a ingranare. Stando ai dati aggiornati a lunedì 7 giugno, sono 6426 i cittadini viadanesi che hanno ricevuto almeno la prima dose di vaccino anti Covid, pari al 38,70 per cento della popolazione in target. Per offrire alcuni termini di raffronto: nel vicino Comune di Dosolo, con 1304 prime dosi, si è arrivati a vaccinare il 45,59 per cento della popolazione in target, mentre la media a livello provinciale si attesta addirittura al 47,23 per cento della popolazione in target. Da notare che la provincia di Mantova è fanalino di coda a livello di Regione Lombardia, per cui è verosimile che Viadana si ponga agli ultimi posti della graduatoria anche a livello regionale.

I cittadini viadanesi che al momento hanno ricevuto anche la seconda dose di vaccino sono 3379. I dosolesi immunizzati dopo avere ricevuto pure la seconda dose sono 674.

Tra le motivazioni della performance non esaltante della campagna vaccinale a Viadana, c’è probabilmente la mancanza di un hub (ovvero di un centro vaccinazioni collegato al sistema regionale di prenotazione gestito da Poste).

Un certo numero di cittadini ha trovato posto a Casalmaggiore (hub presso la sede Avis, dotato però di sole quattro linee vaccinali), ma molti sono stati spediti a Gonzaga, Mantova o Cremona. Non è un mistero che un buon numero di cittadini, posti di fronte alla necessità di andarsi a vaccinare lontano (soprattutto gli anziani, o chi ha difficoltà a spostarsi in autonomia), abbiano preferito soprassedere, nella speranza di recuperare in futuro più vicino a casa. Tale opportunità dovrebbe arrivare nei prossimi giorni: le istituzioni sanitarie, come noto, hanno dato via libera al Comune per l’allestimento di un hub da sei linee vaccinali presso il Muvi (Musei Viadana); la data di attivazione del servizio non è stata tuttavia ancora annunciata.

Va ricordato che l’Azienda socio-sanitaria di Mantova aveva ufficialmente fatto sapere che almeno il centro vaccinale spoke allestito presso la sede di Avis Viadana sarebbe stato inserito nel sistema di prenotazione Poste a partire dal 10 maggio: una promessa rimasta però sulla carta. Il punto spoke di via Grazzi Soncini (zona Gerbolina, di fianco alla Croce Verde) è almeno interessato all’iniziativa “Open Day”: nella giornata di domani, tutti i cittadini ultra sessantenni che per qualche motivo non si sono ancora sottoposti a vaccinazione, ma desiderano rimediare, potranno presentarsi alla sede Avis, senza bisogno di prenotazione. Porte aperte dalle 8.30 alle 14.30. Saranno a disposizione dosi di Astrazeneca. Al primo Open Day, venerdì, si erano presentati una settantina di pazienti. RICCARDO NEGRI

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