Due chiese mai finite nella stessa strada a San Giorgio Bigarello: «È tutto in abbandono»

I mancati edifici per il culto evangelico sono uno di fronte all’altro. I residenti: «Discariche nei cantieri: stabili da abbattere»

SAN GIORGIO BIGARELLO. Una chiesa a cui mancano solo le rifiniture per poter essere sfruttata dai fedeli, e un’altra, proprio davanti, col cantiere che dopo due anni è ancora ai blocchi di partenza.

È la situazione che nota ogni giorno chi passa o lavora in via della Libertà a San Giorgio. «È giusto che vengano costruite delle chiese, ma è altrettanto giusto che vengano terminate» dice Marco Aldrighi, titolare di Rca ricambi in via della Libertà 14.

«Mi prendo la responsabilità di raccontare cosa succede. Mi trovo in mezzo a due chiese evangeliche – spiega Aldrighi – Una, quella accanto alla mia attività, è stata costruita ma mancano le finiture. Non c’è l’intonaco e mancano le finestre. Secondo me non la termineranno mai. Così è inutilizzabile. E questa situazione va avanti da circa otto anni. L’altra, che si trova di fronte, invece ha solo un basamento di cemento. Intorno c’è erba alta un metro. I lavori sono iniziati due anni fa, ma ora è tutto bloccato e non ci sono cenni di ripresa. Mancano anche i cartelli che indicano l’inizio e la fine dei lavori».

Le due chiese sono state quindi iniziate e mai terminate e «un’area tenuta così è inaccettabile – commenta Aldrighi – Il Comune ha creato una zona delle chiese. Non mi lamento per questo ma bisognerebbe finire gli edifici in modo che stiano bene con il contesto».

La struttura quasi completata alta 8 metri «va terminata o demolita – dice Aldrighi – Un edificio così è assurdo e impattante. A Mantova le strutture non terminate sono state demolite, perché anche la nostra amministrazione non si muove nella stessa maniera?».

Il cantiere della chiesa ancora non costruita, invece, ha la recinzione rossa che delimita i lavori rovinata. In alcuni punti è rotta e in alcune parti manca del tutto. Facile quindi entrare e gettare anche della sporcizia: «È un cantiere non custodito – continua Aldrighi – È circoscritto male. Non c’è sicurezza».

Via della Libertà si trova in una delle zona artigianale e commerciale, sull’asse via Brennero-A22. «Non capisco la logica di realizzare qui delle chiese, ma a me va bene. Non sono contro le chiese, ma devono venire realmente costruite ed essere piacevoli da vedere. L’area assomiglia sempre più a una discarica. Ero stato multato tempo fa perché a casa mia avevo l’erba alta e qui nessuno fa nulla. Non c’è coerenza. Non si capisce poi perché abbiano dato il permesso di realizzare una seconda chiesa, che ora resta incompiuta».

Aldrighi punta il dito anche sulla ciclabile che costeggia la chiesa non ancora realizzata. «Non si può definire ciclabile. Il tragitto è asfaltato ma l’erba cresce comunque in mezzo. Va rivista».

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