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Mantova, riapertura gratuita alla piscina Dugoni: in 200 a fare il bagno

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Il direttore: per le docce calde attendiamo l’autorizzazione. Da lunedì riprendono i corsi di nuoto e il Cred per i ragazzi 

MANTOVA. La prima giornata della nuova stagione della piscina Dugoni ha portato un regalo ai clienti: ingresso gratuito. Da venerdì 11 giugno si torna alla normalità: 6 euro e 20 l’ingresso intero, 5.10 il ridotto, più le varie formule d’abbonamento. Stessi prezzi dello scorso anno. «Rispetto all’estate scorsa la situazione è migliorata – spiegano due clienti all’uscita, poco dopo mezzogiorno – c’è il bar che funziona, si possono usare gli spogliatoi e , soprattutto, ha aperto il 10 giugno e non a estate ormai inoltrata. Ci sono però ancora cose da sistemare, come la messa in funzione delle docce calde negli spogliatoi, i tavolini e il campo di beach volley. Ma è il primo giorno...».

Per tornare alla normalità, in effetti, occorrerà ancora un po’ di tempo. Innanzitutto il passaggio della Lombardia in zona bianca, prevista lunedì. Ma occorrerà anche attendere il rilascio del Dvr, il Documento di valutazione dei rischi che autorizzerà la Dugoni a mettere in atto le maggiori concessioni permesse dalla zona bianca.

La riapertura della piscina comunale era attesa. Giovedì mattina, per la verità, solo una quarantina di persone ha varcato l’ingresso. Ma nel pomeriggio, per effetto anche del passaparola, il flusso è aumentato. La società che gestisce l’impianto (la Prime controllata dagli spagnoli di Forus, che ha preso in affitto il ramo d’azienda dalla Sport Management concessionaria del Comune) spiega che in tutto sono entrate circa duecento persone. Non male, ma non ancora il massimo.

Mantova: la Dugoni riapre i battenti, ecco i primi tuffi

«Non succede solo qui – dice il nuovo direttore della Dugoni, Massimo Danese – sentivo questa mattina colleghi del Veneto che registrano un calo di presenze. Forse la causa è il tempo incerto, forse la gente si è abituata a fare altre attività sportive durante la pandemia. O forse sono state instillate paure irrazionali sulla presunta pericolosità delle piscine. Cosa falsa, visto che non solo il cloro nell’acqua è notoriamente in grado di uccidere il virus, ma va anche notato che qui si fa tutto all’aperto rispettando le norme anti contagio. Inoltre sanifichiamo gli ambienti regolarmente e sedie e sdrai ogni volta che vengono riconsegnati dagli utenti. Le piscine sono ambienti sicuri. Presto verranno ripristinate docce calde, tavolini (nel bar ci sono) e anche il campo da beach volley».

La novità è che da lunedì riprenderanno anche i corsi di nuoto e il Blue camp, il Cred estivo per bambini e ragazzi. Lo scorso anno era saltato tutto a causa del forte ritardo nella riapertura dell’impianto, avvenuta soltanto a metà luglio. Ma non è più il 2020. Per fortuna.

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