Guidizzolo, la tangenziale supera il primo esame

Gli effetti positivi prevalgono sugli svantaggi: il centro paese non è desertificato A picco gas di scarico e rumori, il mercato ora è più facilmente raggiungibile

GUIDIZZOLO

È passata poco più di una settimana dall'apertura della nuova tangenziale e l'entusiasmo per la tanto attesa infrastruttura che aveva il compito di alleggerire dal centro storico i circa 14 mila veicoli pesanti giornalieri tarda a decollare. Se, infatti, da una parte le persone sono contente «di poter attraversare la statale senza finire stirati», dall'altra c'è l'attuale disagio della chiusura, contemporanea, dei due ingressi, e cioè quello a Crocevia di Medole e quello a Cascina Ridellino.

In sostanza, al momento c'è una sola possibilità - usando la tangenziale - di arrivare in paese. «Questo fatto attenuta l'entusiasmo - spiega il sindaco Stefano Meneghelli - perché molti cittadini trovano disagio nel tornare a casa. Tuttavia, è una situazione che, nell'arco di un mese, dovrebbe trovare soluzione».

Allo stesso tempo, però, l'effetto desertificazione che aveva caratterizzato il comune di Marmirolo qui sembra, al momento, non essersi verificato. La piazza ha ancora macchine parcheggiate, mentre le attività commerciali non denunciano un calo significativo di clienti. «Molti camion erano di passaggio - spiegano alcuni commercianti - e non portavano indotto. Diversa la situazione per le auto, per quelle era più facile fermarsi ovviamente. La situazione dei due blocchi all'inizio e alla fine del paese di certo fa sì che alcuni non si stiano fermando, ma se la situazione è momentanea possiamo aspettare».

I mercati del mercoledì dell'era post tangenziale sono andati bene, e non hanno visto cali di clientela significativi. «In molti mi hanno però ricordato come sia più facile, ora, attraversare per andare nella zona dei banchi - spiega sempre Meneghelli - e questo di certo ha agevolato molte persone».

Un altro grande problema del traffico era lo smog e, soprattutto, i rumori dei camion (le frenate, i cassoni che facevano rumore causa dossi e buche). «Sul fatto di respirare meglio, in molti me lo hanno detto. Con il primo caldo, si possono tenere le finestre aperte senza avere in casa tutti i gas di scarico» commenta sempre il sindaco. «Anche il rumore è diminuito perché tutto il traffico pensate è ormai sulla tangenziale». Per quanto riguarda, invece, la nuova strada, al momento gli unici disagi sono quelli dell'unica uscita per il paese e per i paesi come Cavriana e Volta Mantovana.

Un mese ancora di disagi e poi la nuova tangenziale sarà completa, come anche il secondo ingresso in zona industriale, che dovrebbe aiutare a rendere più agile l'ingresso nella variante di 5 chilometri attesa da oltre 20 anni. Insomma, la nuova tangenziale, al momento, convince ma non raccoglie forse l'entusiasmo che si sperava avessero i cittadini del paese.Luca Cremonesi

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