Contenuto riservato agli abbonati

Violenta grandinata su Ponti: colture distrutte anche al 70%

Lambiti anche Castellaro, Cavriana e Volta da ghiaccio misto ad acqua. Colpite le coltivazioni di mais, kiwi, ciliegie e viti. Via alla conta dei danni

ALTO MANTOVANO. Una violenta grandinata si è abbattuta ieri pomeriggio a Ponti sul Mincio e ha lambito anche Castellaro Lagusello, Cavriana e Volta. Colpita in particolare la fascia nord di Ponti, quella verso Peschiera, località Broglie e Gabbione. Pochi minuti, intorno ai quattro, in cui la gragnola di chicchi di ghiaccio si è l'intervento sui campi, accompagnata a vento. «Una scarica breve ma violenta, che ha senz'altro provocato notevoli danni alle coltivazioni - spiega il sindaco di Ponti Massimiliano Rossi corso subito fuori con la protezione civile a controllare - Danni a granoturco, oliveti e vigneti in particolare. Domani (oggi, ndr) sarà fatta una stima più precisa».

A Cavriana «grandine mista ad acqua ha colpito soprattutto il centro - è il resoconto del sindaco Giorgio Cauzzi - mentre a Bande e nella zona a nord non ha nemmeno piovuto. A sud così che sparano i cannoni antigrandine appena vedono una nuvola».

Toccati anche Castellaro, al confine con Pozzolengo, secondo il sindaco Giorgio Cappa e un lembo di Volta Mantovana.

«Danneggiati frumento, orzo, mais, kiwi, ciliegie e viti. In alcuni casi si parla di colture colpite per il 50-70%. Nei prossimi giorni si potrà avere un quadro più definito a livello economico», commenta Camilla Destro, titolare dell'agriturismo Bitturelli di Ponti sul Mincio e responsabile provinciale di Donne Impresa di Coldiretti.

Video del giorno

Mantova: in 800 per dire addio al dottor De Donno

La guida allo shopping del Gruppo Gedi