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Mantova, contributi per 80mila euro: premiati 39 super universitari

A consegnare i premi sono stati il presidente della fondazione Aldo Norsa, il vice Emanuele Colorni, i consiglieri Frediano Sessi, Susanna Sassi e Giampaolo Galeazzi, l’assessore alla pubblica istruzione Serena Pedrazzoli e il consigliere della Provincia Francesca Zaltieri

MANTOVA. Trentanove studenti universitari mantovani si sono meritati le borse di studio assegnate dalla fondazione Franchetti per l’anno accademico 2020/21. La cerimonia con la consegna degli attestati si è svolta in diretta streaming. A consegnare i premi sono stati il presidente della fondazione Aldo Norsa, il vice Emanuele Colorni, i consiglieri Frediano Sessi, Susanna Sassi e Giampaolo Galeazzi, l’assessore alla pubblica istruzione Serena Pedrazzoli e il consigliere della Provincia Francesca Zaltieri.

«A nome della Fondazione Franchetti faccio i complimenti a tutti i premiati – ha detto Norsa – specialmente per aver sostenuto gli esami in un periodo non semplice. Ci auguriamo di premiare un numero maggiore di studenti nel prossimo anno accademico e di poter fare la consueta cerimonia tutti insieme, come abbiamo fatto fino al 2019 nell'aula Magna della Fum. Questi sono stati anni difficili, ma non hanno fermato il lavoro della fondazione per sostenere gli studenti meritevoli. Perché la formazione dei giovani è importante per il futuro di tutti».

In cento anni di attività il Franchetti «ha aiutato negli studi migliaia di universitari – ha ricordato ancora il presidente – molti dei quali sono diventati poi stimati e riconosciuti professionisti. Il nostro auspicio è quello di continuare sempre su questa strada per contribuire alla crescita professionale dei giovani e dare un aiuto importante e concreto alle loro famiglie. Infine, ricordo che oltre al mondo scolastico, la Fondazione sostiene anche altre varie iniziative di carattere culturale, medico e scientifico». Dal canto loro l’assessore comunale Pedrazzoli e il consigliere provinciale Zaltieri hanno ringraziato la Fondazione per il suo impegno e si sono complimentate con i premiati.

Scopo principale delle borse di studio è quello di sostenere gli studi degli universitari meritevoli, residenti nella provincia di Mantova e di non agiate condizioni economiche. Anche quest’anno la Fondazione ha messo a disposizione 80mila euro per assegni di studio tra i 1.800 e i 3.200 euro. Diplomi e assegni sono stati ripartiti in base ad un calcolo che ha tenuto conto del reddito della famiglia dello studente così come della media e del numero di esami sostenuti.

Ecco (in ordine alfabetico) chi sono i 39 premiati per l’anno accademico 2020/2021 selezionati tra le 49 domande pervenute alla Fondazione di via Pescheria 22: Giuseppe Anversa, Elisabetta Armanini, Francesca Armanini, El Mehdi Bahreddine, Samir Bahreddine, Matteo Bergamaschi, Irene Bonomi, Michele Bulbarelli, Davide Ciruolo, Enzo Ciruolo, Anna Degliesposti, Alberto Della Rosa, Dermenaki Farahani M. Reza, Luca Dondi, Zakaria El Koraychi, Raffaella Fracassi, Enrico Giovanella, Lorenzo Giovanella, Caterina Gola, Gianmarco Gola, Fiorenza Malavasi, Federico Martignoni, Andrea Mora, Sara Morbini, Sebastiano Novellini, Andrea Oliani, Chiara Padovani, Sebastiano Predazzani, Lisa Pieropan, Francesco Piva, Cristiano Poltronieri, Crizia Poltronieri, Rebecca Princiotta Cariddi, Alessandra Ronconi, Andrea Ronconi, Luca Segalotto, Sabrina Taffurelli Braghiroli, Alessandro Volkov e Alessia Zucca. 

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