Zona bianca: ecco cosa cambia da lunedì 14 giugno

La Lombardia passa nella fascia con il minor tasso di rischio contagio. 

MANTOVA. Da lunedì 14 giugno Mantova entrerà ufficialmente nella fascia di minor rischio contagio, la famosa zona bianca. Un passo avanti notevole per una regione fortemente colpita dalla pandemia. Quello che fino a poche settimane fa sembrava un miraggio, ora diventa realtà. Si allenteranno ulteriormente le limitazioni alla vita di tutti i giorni. In soldoni i grandi cambiamenti riguardano il mondo della ristorazione (contentite “tavolate” con più persone rispetto alla zona gialla) e gli orari per spostarsi. Ecco nel dettaglio le principali modifiche alle normative per il contenimento dell’epidemia.
MOBILITA’
Vale lo stesso principio delle zone gialle, ovvero nessun limite agli spostamenti. Verso le zone rosse o arancioni sono sempre consentiti gli spostamenti per motivi di lavoro, salute o necessità. Valgono anche altri motivi, ma in questo caso bisogna essere in possesso del green pass (certificazione di avvenuta vaccinazione, tampone negativo entro le 48 ore oppure guarigione dal virus). Il grande cambiamento è legato agli orari: cadono le limitazioni, ci si potrà spostare anche nelle ore notturne. 

BAR E RISTORANTI
Per bar e ristoranti aperture senza limitazioni di orario, comprese le ore serali e compresi i posti a sedere al chiuso. Restano le norme per il distanziamento in modo da evitare assembramenti, ma non ci saranno limitazioni anche per il numero di persone che si accomodano all’aperto. È fissato invece a sei, anche non conviventi, quello per i locali all’interno. L’asporto e la consegna a domicilio non avranno limitazioni per quanto riguarda gli orari. 

CERIMONIE

Riprendono a pieno regime le celebrazioni (matrimoni, cresime, comunioni ecc). Nessun limite al numero degli invitati presenti, ma sarà necessario esibire il green pass (quindi vaccinazione, tampone negativo o guarigione dalla malattia). Resta invece il divieto di feste private in casa. 

 PALESTRE, PISCINE, TEMPO LIBERO

Restano ancora chiuse le discoteche (probabile il via libera da luglio, ma tutto dipenderà dall’andamento dell’epidemia e dal ritmo nelle vaccinazioni). Le sale ballo però potranno riaprire in questo periodo per la somministrazione di aperitivi, eventi ricreativi e cene. In sostanza al momento viene proibito il ballo, sempre nell’ottica di evitare assembramenti. Via libera alle palestre, alle spa e ai centri sportivi. La novità più importante riguarda l’uso degli spogliatoi. Sarà possibile cambiarsi nelle strutture sportive e utilizzare le docce. Ogni struttura dovrà però garantire il distanziamento e l’igienizzazione dei locali. 

CINEMA, MUSEI E TEATRI

Vale il discorso fatto per le attività sportive. Riparte l’attività ricreativa ma con il mantenimento delle basilari procedure di distanziamento. Numeri limitati per i concerti e obbligo di mascherina. 

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