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Cambia la geografia della diocesi: a settembre ruotano ventidue sacerdoti

Terza svolta del vescovo Busca da inizio mandato. La carenza di vocazioni fa serrare sempre più i ranghi

MANTOVA. Cambia ancora la geografia della diocesi mantovana che dal primo settembre vedrà una serie di importanti avvicendamenti fra sacerdoti. Lo spirito che guida questa nuova riorganizzazione è quella di far fronte alla carenza di vocazioni, serrando i ranghi e puntando alla creazione di Unità pastorali sempre più efficaci nella cura dei fedeli e delle parrocchie. Sorta di squadre di sacerdoti e diaconi che collaborano come una équipe su territori sempre più vasti. La riorganizzazione resa nota ieri dal vescovo Gianmarco Busca segue quelle impressa dallo stesso prelato nel 2017 e nel 2019. Sarà operativa dal primo settembre.

Concretamente gli avvicendamenti potranno avere comunque date diverse a seconda delle necessità concrete degli spostamenti. Sono ventidue, fra sacerdoti e diaconi che cambiano il loro ruolo in questa tornata sui circa 160 presbiteri attualmente in carica.

Si inizia con don Giuseppe Rezzaghi. Ordinato nel 1979, il 67enne è stato per anni docente di scienze religiose. Nel 2017 era stato nominato da Busca parroco di San Pio X e coordinatore dell’Unità pastorale 2, che raduna chiese del capoluogo. Ora la scelta è stata quella di nominarlo anche parroco di San Giuseppe Artigiano. Le due parrocchie avranno quindi un unico coordinatore. L’ex parroco della chiesa di Borgo Pompilio don Franco Bianchi, 74 anni, resta come collaboratore per entrambe le chiese. Come pure don Matteo Sisti, che a vicario parrocchiale di San Pio X aggiunge lo stesso ruolo per San Giuseppe Artigiano.

Se nel capoluogo due parrocchie uniscono i propri sacerdoti, a Marcaria nasce un coordinamento per tutte le otto parrocchie del comune. Coordinatore sarà il giovane don Andrea Barbieri che lascia le parrocchie di Carbonara di Po, Bonizzo e Borgofranco, oggi riunite nell’unico comune di Borgocarbonara. Don Andrea, che era alla sua prima esperienza di guida parrocchiale viene dall’esperienza dello scoutismo. Sarà parroco di Campitello, Marcaria, Cesole, Canicossa, Scorzarolo, San Michele in Bosco, Casatico e Cizzolo.

Sostituirà nel coordinamento dell’Unità pastorale 5 don Gianni Alessandria, che resta come collaboratore parrocchiale. Altri collaboratori saranno don Angiolino Rocco, 85enne, che lascia la guida parrocchiale di Marcaria, San Michele e Casatico e don Giuseppe Frittoli, che nelle stesse parrocchie era già collaboratore. Collaborazione confermata anche per don Walter Mariani, 81 anni, che dopo avere scontato il suo debito con la giustizia, per il quale si è sempre professato innocente, si è visto affidare dal vescovo il ministero sacerdotale di Cesole, Canicossa e Scorzarolo come collaboratore. L’unità pastorale avrà anche un diacono permanente, Costantino Zanazzi che potrà amministrare i sacramenti, tranne la confessione e l’Eucarestia.

Nel Destra Secchia le parrocchie di Borgocarbonara lasciate vacanti dal trasferimento del parroco, vengono affidate alla cura di don Giampaolo Ferri, parroco di Sermide - Moglia di Sermide - Felonica - Quatrelle - Malcantone e Santa Croce e coordinatore dell’Unità pastorale 4.

Cambiamento anche nell’area a confine con il Veneto. Il parroco di Castel d’Ario don Daniele Bighi e il suo collaboratore don Alberto Bertozzi si prenderanno cura anche di Villimpenta, dove il parroco don Nelson Furghieri è stato trasferito a Castiglione delle Stiviere per assumere il ruolo di collaboratore della parrocchia e soprattutto rettore del Santuario di San Luigi Gonzaga. Il Santuario avrà come collaboratore festivo don Franco Magnani, che torna nel Mantovano da Roma dove era Direttore dell'Ufficio liturgico nazionale della Cei.

I confessori saranno don Dino Mezzani, don Enrico Castiglioni e padre Luigi Marcolongo che sarà anche esorcista. Don Castiglioni, da parroco di Campitello diviene collaboratore dell’Unità Pastorale di Goito, con residenza a Volta Mantovana.

Pur nella difficoltà di seguire le cure pastorali, la Diocesi di Mantova manderà in aiuto un proprio sacerdote, il giovane don Alessandro Franzoni (oggi collaboratore a Goito) all’Arcidiocesi di Milano nel servizio ai più poveri e alle persone senza fissa dimora.

Il parroco emerito e collaboratore residente dell’Immacolata di Suzzara don Egidio Faglioni, svolgerà il ruolo di collaboratore ad Asola.

Novità anche a Sustinente e Sacchetta. il parroco don Lucio Poltronieri, 78 anni, resterà collaboratore mentre il ruolo di guida parrocchiale sarà assunta dal giovane don Gianni Nobis, oggi vicario parrocchiale a San Giorgio Bigarello e di Villanova Maiardina.

In queste due ultime sedi, arriverà Francesco Freddi, diacono “transeunte”, vale a dire che sta svolgendo il servizio diaconale ma che nel futuro prossimo sarà ordinato sacerdote. Il servizio diaconale per lui risulta un momento di passaggio, l’anticamera del servizio ministeriale e pastorale.

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