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Cinque anni a scuola senza il piccolo Marco: «Ma sei stato con noi»

Toccante lettera degli alunni di quinta rivolta al piccolo morto nel 2016 in un incidente con la minimoto

DOSOLO. Un piccolo gesto, colmo però di dolcezza, tenerezza e attenzione: con la fine dell’anno scolastico, gli alunni delle classi quinte A e B della scuola elementare di Dosolo hanno scritto una letterina a Marco Scaravelli, il bambino che sarebbe stato loro compagno di classe se un destino ingiusto non avesse voluto diversamente.

«Caro Marco – scrivono gli amichetti – questi cinque anni sono passati velocemente. Tu ci sei sempre stato vicino, e non ti abbiamo mai dimenticato. Ora stiamo per andare alle medie, e speriamo che tu possa accompagnarci. Rimarrai sempre nei nostri cuori». A pubblicare la lettera sui canali social, per ringraziare del ricordo, sono stati i genitori Cristian e Loreta. «Sono finiti – scrive a commento il papà - quei cinque anni di scuola primaria che non hai mai avuto la fortuna di iniziare. Sei stato traghettato in questo percorso dai tuoi compagni. Se ci penso, Marco, mi sembra che tutto quanto sia successo solamente ieri». «Tra tre settimane – aggiunge la mamma – avresti compiuto undici anni. Quanto ho fantasticato in questi anni, come saresti stato, che materia ti poteva piacere e quale avresti odiato. Vedo i tuoi amici tanto cresciuti e cambiati, e mi si stringe il cuore. Manchi immensamente».

In tanti, conoscenti e no, hanno voluto approfittare dell’occasione per stringersi alla famiglia Scaravelli. Molti hanno espresso parole di grande apprezzamento per il gesto dei compagni, altri hanno sottolineato il fatto che «chi semina amore non può che raccogliere amore».

Marco Scaravelli, un bambino allegro e generoso, si era a 6 anni spento nel luglio 2016 a seguito di una caduta con la minimoto, in pista a Viadana: troppo grave il trauma cranico riportato, inutile la settimana di ricovero all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. In qualche maniera quel tragico evento aveva infuso nuova vita. Dopo il decesso erano stati donati gli organi: grazie a Marco, cinque bambini erano tornati a vivere. Le offerte raccolte in memoria del piccolo avevano permesso di acquistare cinque letti per la Terapia intensiva pediatrica dell’ospedale di Bergamo e di aiutare la Croce Verde ad acquistare un’ambulanza pediatrica. Il nuovo parco giochi dell’oratorio di Dosolo, nel quale in questi anni decine e decine di bimbi hanno vissuto momenti spensierati, era stato dedicato proprio alla memoria di Marco (oltre che di Eric Bale, l’altro ragazzino dosolese mancato negli stessi giorni per un incidente stradale).

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