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Ecco la residenza universitaria di Mantova: comfort e servizi per 63 ragazzi

Tanta luce, stanze doppie e sale comuni per gli studenti: «Siamo un campus». Inaugurazione a luglio, resta solo da assegnare la gestione del caffè letterario

MANTOVA. La luce. Tanta luce. Più di quanto i volumi severi lascino sospettare. L’architettura è quella razionalista degli anni Trenta, l’insegna moderna dice U-Residence. Via Solferino, angolo via Bonomi. Eccolo, lo studentato che mancava alla città, ancora incerta della sua identità universitaria.

L’inaugurazione è fissata a luglio, ma è già tutto pronto e la Gazzetta è entrata a documentare il nuovo spirito del luogo, guidata dal direttore della Fondazione UniverMantova, Michele Minervino. La luce, il profumo di nuovo e il sentore di antico. Il fascino degli edifici che attendono di essere riabitati.

L’unico ambiente ancora da completare è quello del Caffè letterario, che l’U-Residence condividerà con la città. Mancano gli arredi, il bancone, i tavoli, ma è questione di poco: la Fum ha invitato quattro potenziali gestori a presentare la propria offerta. Una condivisione di spazi e intenti che ha anche un valore simbolico, sempre a proposito del riconoscimento reciproco di città e studenti.

A raccontare delle stanze (35 per 63 posti letto), delle tinte delicate e dei propositi tenaci sono le foto. A dire del senso dell’operazione è il presidente della Fondazione UniverMantova: «Sì, la residenza è molto luminosa – concorda Paolo Gianolio – rappresenta un altro tassello nell’affermazione di Mantova come città universitaria. È arrivato il momento di capitalizzare gli sforzi fatti in venticinque anni. Siamo al salto definitivo, implementare i corsi non basta, occorre un consolidamento strutturale».

Della vecchia identità di sede della Gioventù italiana del littorio resiste una porzione di pavimento a mosaico, realizzato per la visita di Hitler, quando nel 1940 incontrò Mussolini al Brennero. A Mantova, però, non arrivò mai. Ottant’anni dopo, largo agli studenti e ai loro passi liberi.

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