Contenuto riservato agli abbonati

Mantova e il cambio della seconda dose agli under 60: «Si riprende il 17 giugno»

L’annuncio di Regione Lombardia: dopo lo stop, in partenza gli sms con date e orari. E i richiami con Moderna slittano di una settimana

MANTOVA. «I richiami di AstraZeneca interessati dalla vaccinazione eterologa e sospesi nel periodo 12-16 giugno, verranno effettuati a partire dal 17 giugno e si andranno a sommare ai richiami già previsti in quel periodo».

Lo ha comunicato la sera del 14 giugno una nota della direzione generale Welfare, alla luce delle decisioni prese dagli organi competenti negli ultimi giorni circa la possibilità di somministrare un vaccino mRNA alle persone che hanno meno di 60 anni e che sono state vaccinate in prima dose con AstraZeneca.

«In questo modo – continua la nota della Regione – sarà possibile effettuare i richiami nei tempi previsti. Allo stesso tempo i richiami con il vaccino Moderna previsti dal 21 giugno al 30 giugno (circa 80mila) vengono spostati in avanti di una settimana. Il richiamo sarà fatto cioè 42 giorni dopo la somministrazione invece degli attuali 35. Il criterio adottato è stato quello di non penalizzare in alcun modo tutti i cittadini lombardi che si erano già prenotati per ricevere la prima dose».

Queste decisioni, al momento, sono valide per il mese di giugno. «Nulla cambia invece – conclude la nota – per i richiami delle persone over 60 vaccinate in prima dose con Astrazeneca. Come da indicazioni del ministero della Salute e di Aifa, infatti, il richiamo sarà effettuato con lo stesso vaccino. Tutte le persone interessate da queste modifiche saranno avvisate con sms».

La Regione ricorda invece che il vaccino da usare preferibilmente nei soggetti con più di 60 anni è quello a vettore virale (AstraZeneca o Janssen). Regione Lombardia aveva deciso di stoppare il vaccino eterologo fino a mercoledì compreso per avere più informazioni da Aifa e per capire la quantità di vaccini a mRna ( Pfizer e Moderna) a disposizione.

Nel frattempo Asst e Ats avevano fatto sapere che erano partiti e in qualche caso già arrivati i messaggi ai diretti interessati per comunicare il rinvio della seconda dose. Adesso agli interessati saranno comunicati anche nuovo giorno e nuovo orario.

La mattina del 14 giugno al polo vaccinale di Asola c’erano in agenda solo sette vaccinazioni, spostate a oggi perché non è stato ritenuto conveniente aprire una linea con un medico e tre infermieri per così poche persone.

Sul fronte situazione epidemiologica intanto la percentuale dei tamponi positivi è scesa all’1%, contro il 2% della settimana precedente.

In media mobile a sette giorni la provincia di Mantova è intorno agli 11 casi contro i 19 della scorsa settimana. Gli attualmente positivi la settimana corsa erano 536, questa settimana sono 329. Il calo dei casi assoluti rispetto al mese scorso è dell’80%. Il numero dei tamponi giornalieri nel mese di giugno è sceso a mille, contro i 1.500-1.800 nel mese di maggio. È crollata anche l’incidenza media dei nuovi casi negli ultimi sette giorni ogni 100mila abitanti che si attesta intorno a 19 contro i 10 nel territorio cremonese.

Video del giorno

La tempesta di fulmini della notte di giovedì 22 luglio vista dal piazzale di Grazie

La guida allo shopping del Gruppo Gedi