Controlli della Medicina del lavoro: nuovo ostacolo per il PalaFarina di Viadana

I tecnici hanno prelevato alcuni faldoni dall’impianto. Il Comune attende comunicazioni ufficiali

VIADANA. Il Comune attende comunicazioni ufficiali, sulla prosecuzione dei lavori di ricostruzione del palasport Farina. «Siamo in attesa di notizie», spiegava la sera del 14 giugno l’assessore ai lavori pubblici Ivan Gualerzi. Probabilmente nel corso della giornata odierna (15 giugno) sarà possibile avere un quadro più definito della situazione.

Il 10 giugno, a seguito di sopralluogo sul cantiere, il servizio Medicina del lavoro di Ats Valdapana avrebbe ravvisato alcune irregolarità, o comunque questioni da approfondire, relativamente a contratti e sicurezza. I tecnici hanno prelevato alcuni faldoni dall’impianto e disposto il fermo lavori, rimandando all’inizio della settimana seguente (quella in corso; ndr) per un confronto con il direttore lavori Gianluca Ferrari e la ditta Tieni Costruzioni, e il conseguente aggiornamento della situazione. Potrebbero essere disposte delle prescrizioni alla ditta, in vista della ripresa lavori.

All’amministrazione comunale non resta che sperare che tutto possa essere risolto nel più breve tempo possibile, in modo che non si accumulino ulteriori ritardi: il cronoprogramma iniziale è stato infatti ormai sforato di oltre due anni. In questi giorni gli addetti sarebbero stati impegnati su impianti elettrici e idraulici, tinteggiature e pavimentazioni esterne.

Comune e ditta, dopo una serie di rinvii, avevano fissato il termine lavori al 31 maggio: una scadenza ormai passata. Da giugno, in teoria, l’ente locale potrebbe applicare alla Tieni delle penali commisurate ai ritardi, anche se il relativo importo verrà verosimilmente definito al termine di un contraddittorio tra le parti che dovrà bilanciare le responsabilità con le eventuali cause di forza maggiore. Ciò che più conta, comunque, è che i lavori possano ripartire al più presto, nella speranza che l’opera venga conclusa e collaudata almeno nel corso del prossimo autunno.

Questa della nuova sospensione lavori al PalaFarina è l’ennesima tegola che si abbatte sulle palestre viadanesi. Nelle settimane scorse, a causa di sopraggiunti problemi finanziari della ditta incaricata, si era interrotto anche il cantiere di costruzione del nuovo impianto sportivo a servizio dell’istituto superiore Sanfelice (polo tecnico-professionale San Giovanni Bosco).

In questo caso la Provincia di Mantova, stazione appaltante, ha dovuto incaricare un’altra ditta di terminare con urgenza la copertura della struttura, per metterla in sicurezza in attesa di trovare chi completerà l’opera.

Video del giorno

Mantova: in 800 per dire addio al dottor De Donno

La guida allo shopping del Gruppo Gedi