Il 16 giugno comincia la maturità per 2.605 studenti mantovani

Per il secondo anno consecutivo i ragazzi dovranno sostenere solo l’orale. Le novità: un elaborato da presentare, percorso scolastico più “pesante” sul voto

MANTOVA. Seconda maturità segnata dal Covid ai nastri di partenza. Il 16 giugno cominciano gli esami per 2.605 studenti mantovani delle scuole superiori (1.235 licei, 854 tecnici, 516 professionali).

La conclusione di un altro anno scolastico mutilato dalla didattica a distanza, che già aveva azzoppato il 2019-20.

E così come nel 2020 anche dal 16 giugno non ci saranno le prove scritte a concludere il percorso di studi degli esaminati. La maturità si articolerà in un unico colloquio di circa un’ora. Una modalità sostanzialmente identica a quella del 2020, dunque.

Due sono le novità rispetto a dodici mesi fa: l’elaborato da presentare durante l’orale e il sistema di valutazione finale, che valorizza maggiormente il percorso scolastico dei ragazzi.

Il colloquio inizierà proprio con la presentazione dell’elaborato, incentrato sulle materie d’indirizzo (venti minuti di tempo): latino e greco al liceo classico, matematica e fisica allo scientifico, lingua straniera 1 e 3 al linguistico, scienze umane nell’omonimo liceo, scienze umane e diritto ed economia politica per l’opzione economico sociale, più le svariate declinazioni a seconda degli indirizzi per istituti tecnici e professionali.

L’elaborato è stato assegnato ai candidati dai consigli di classe entro il 30 aprile e consegnato dagli studenti via email entro il 31 maggio. I professori durante la presentazione potranno intervenire per fare domande.

Dopo aver parlato dell’elaborato ogni studente dovrà commentare un testo di letteratura italiana, altri 20 minuti, quindi analizzare i materiali proposti dai professori e funzionali a far fare ai maturandi i collegamenti multidisciplinari (un quarto d’ora) e dovrà infine parlare della propria esperienza Pcto – i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, l’ex alternanza scuola lavoro (10 minuti).

Il voto massimo sarà ovviamente 100, quello minimo 60, ma rispetto allo scorso anno l’esame peserà per un massimo di 40 punti. Gli altri 60 arriveranno dal percorso dello studente nei tre anni precedenti (massimo 18 in terza, 20 in quarta e 22 in quinta). La commissione, formata da un solo membro esterno e sei interni, può assegnare 5 punti aggiuntivi o attribuire la lode (solo all’unanimità e per i maturandi che arrivano a 100 senza avvalersi dei 5 punti bonus).

In ogni giornata potranno essere esaminati massimo cinque candidati. In aula nel corso dell’esame ogni persona sarà a due metri di distanza, in modo da consentire agli studenti di poter togliere la mascherina durante la prova.

Video del giorno

Mantova: in 800 per dire addio al dottor De Donno

La guida allo shopping del Gruppo Gedi