Mantova, camionista manomette il dispositivo anti-inquinamento: scoperto dalla Stradale

Un apparecchio simulava l’impiego dell’additivo AdBlue per ridurre le emissioni di ossidi d’azoto dai gas di scarico 

MANTOVA. Durante i consueti controlli alla circolazione, gli agenti della polizia stradale del distaccamento di Ostiglia hanno scoperto un emulatore di AdBlue (dal nome dell’additivo che riduce l’emissione di ossidi di azoto dai gas di scarico) su un autoarticolato fermato a Valdaro.

Insospettiti dall’assenza di un fusibile all’interno del vano dedicato al sistema che regola l’utilizzo di AdBlue e dei dispositivi antinquinamento del veicolo, gli agenti hanno deciso di far controllare il mezzo da un’officina specializzata.

È stato così scoperto a bordo dell’autoarticolato un dispositivo elettronico in grado di emulare, bypassando la centralina predisposta al corretto utilizzo, l’uso di AdBlue: un espediente per ottenere un vantaggio economico a scapito di un maggiore inquinamento ambientale.

Per questi motivi, gli agenti della Stradale, hanno sequestrato l’apparecchio elettronico, ritiro della carta di circolazione e disposto il fermo amministrativo del mezzo. Il conducente dovrà pagare anche una multa di 430 euro.

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