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Cibo spazzatura e vaccini tra gli argomenti del test

Continuano tra timori e speranze dei ragazzi le prove orali negli istituti della città. Lo studente-lavoratore: «Non è stato facile, ma alle serali gruppo bellissimo»

MANTOVA. Sogni, speranze, timori e tanta voglia di normalità e meritato riposo.

Maturità al Gonzaga di Castiglione: ora i ragazzi pensano al futuro

Ragazze e ragazzi impegnati nella prova orale della maturità chiudono un percorso importante della propria vita uscendo con il sorriso dai colloqui, mentre l'ansia attanaglia i compagni in attesa del proprio momento.

Maturità all'istituto Falcone di Asola: un mazzo di fiori dopo il colloquio

All'istituto tecnico economico e tecnologico Andrea Mantegna c'è chi ripassa freneticamente gli appunti, chi cerca di distrarsi scambiando quattro chiacchiere con i parenti. E chi, ben più sereno per aver svolto la prova il giorno precedente, torna per salutare gli amici e attenderli all'uscita. Magari per inondarli con una liberatoria innaffiata di spumante.

Come accaduto a Dario Luciani, bersaglio sorridente dei suoi compagni di classe. Il suo percorso di studi ha riguardato il corso di economia e marketing. «Nell'elaborato ho parlato di outsourcing, l'esternalizzazione – racconta – il tema che ho dovuto collegare alle diverse materie erano hamburger e patatine. L'ho affrontato toccando tematiche come cibo spazzatura e l'Agenda 2030 dell'Onu per lo sviluppo sostenibile. Il futuro? Università e mondo del lavoro sono entrambe strade che mi attirano. Mi piacerebbe seguire le orme paterne e diventare assicuratore, anche se sono un grande appassionato di sport e non mi dispiacerebbe lavorare in quel mondo. Ora, però, un po' di ferie in Romagna con gli amici».

Pochi minuti ed ecco due compagni di classe, Filippo Sitta di Roncoferraro ed Elisa Magotti di Tabellano di Suzzara, neo diplomati nel corso di biotecnologie sanitarie.

Volti sorridenti davanti al liceo classico Virgilio dopo le maturità

«Un po' d'ansia ma i professori mi hanno messo a mio agio – spiega Filippo – io ho portato un lavoro su Covid, vaccini e varianti e credo di essere andato bene. Punto al test di medicina a Verona, ma ora penso alle vacanze. Mare, montagna, o dove capita. L'importante è andare».

«Ho parlato del diabete di tipo 1 – aggiunge Elisa – di solito sono una persona molto ansiosa, ma i giorni scorsi ero tranquilla. L'agitazione è tornata quando mi sono trovata davanti a scuola stamattina. La pandemia ha reso l'anno complicato, in particolare per le tante interruzioni e i passaggi da didattica a distanza a quella in presenza e viceversa. Ora, vacanze in Italia, poi mi aspetta un'accademia di moda a Milano. Voglio diventare una stilista».

Maturità 2021 al Mantegna di Mantova

Tra i primi a uscire dal liceo artistico Giulio Romano, c'è Leonardo Casali, che ha frequentato il corso serale a indirizzo grafica. «Da ragazzo avevo fatto due anni alle Magistrali – spiega il 28enne, che abita in città – poi avevo smesso e iniziato a lavorare. Lavoro nel campo delle assicurazioni e volevo diplomarmi. Non è stato semplice, perché dopo il lavoro ero qui a scuola, da lunedì a venerdì, dalle 18 alle 23. Si è creato, però, un gruppo di persone di età diverse. Un mio compagno di classe ha l'età di mio padre, può sembrare strano. Però, anche per il numero ridotte di persone e il rapporto diretto con i professori: è nato un gruppo bellissimo».

Maturità tranquilla al liceo scientifico Belfiore: i prof ci hanno messo a nostro agio

Ha vinto l'ansia Sara Rigoni di San Giorgio. «Pensavo che avrei pianto, ma alla fine è andata bene. Per l'elaborato ho preparato un video sull'alluvione di Firenze, in particolare legato ai restauri che ne sono seguiti. Nel futuro vedo l'università ma potrei fermarmi un anno e trovare un lavoro».

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