Il rombo della Mille Miglia fa dimenticare il Covid: tripudio di auto storiche per le strade di Mantova

Folla di appassionati per la quarta e ultima tappa da Bologna a Brescia. L’edizione 2021 a un equipaggio bresciano su Alfa Romeo del 1929

MANTOVA. Entusiasmo e curiosità sulle strade mantovane per il passaggio della Mille Miglia.

Mantova, il saluto alla Mille Miglia

A decine i telefonini che hanno immortalato i bolidi in transito.

Sabato 19 giugno ultima tappa, da Bologna a Brescia. Il passaggio a Mantova della corsa storica di auto d’epoca è avvenuto dalle 10 alle 15 e ha visto gli equipaggi percorrere via Ostiglia, via Legnago, lungolago dei Gonzaga, largo Vigili del Fuoco, piazza Arche, via Pomponazzo, via Calvi, piazza Marconi, piazza Mantegna, via Broletto, attraversare piazza Sordello e proseguire su via San Giorgio, viale Mincio, via dei Mulini, via Verona, via di Poggio Reale, viale della Favorita e strada Ghisiolo.

La Freccia Rossa proveniva dalle province di Modena e Reggio Emilia e ha sfiorato Gonzaga e Suzzara, passando per il il Po a Borgoforte e dirigendosi a Bagnolo (Boccadiganda-San Nicolò e San Giacomo Po). Attraverso l’Ostigliese le auto sono arrivate a Mantova e da qui passando per Tripoli, Ghisiolo e Castelbelforte si sono spostate prima in terra veronese e infine a Brescia.

Per la cronaca la vittoria è andata a un equipaggio bresciano: il pilota Andrea Vesco e il navigatore Fabio Salvinelli si sono aggiudicati l’edizione 2021 a bordo di un’Alfa Romeo 6C Super Sport del 1929.

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