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Performance artistica in piazza a San Benedetto Po: gli utenti del Chv sono i pittori

A San Benedetto la prima tappa del progetto per allestire una quadreria nella sede dell’azienda speciale Socialis

SAN BENEDETTO PO. I portici di piazza Folengo a San Benedetto sono stati la cornice ideale per una performance artistica dal vivo proposta da volontari e utenti della coop Chv di Suzzara. Il progetto “Esser-ci – una quadreria per la sala di coprogettazione di Socialis” è nato dalla collaborazione tra Chv e l’azienda speciale Socialis, che riunisce i servizi socio-assistenziali dei comuni del Suzzarese.

San Benedetto, gli utenti del Chv diventano pittori

In un allestimento abbastanza semplice, con un tappeto, due poltrone, qualche sedia e tavolino, con il coinvolgimento diretto di un pubblico occasionale, volontari ed utenti di Chv hanno realizzato alcuni schizzi che andranno ad abbellire la sala di Socialis dedicata alla costruzione dei progetti di welfare nella sede suzzarese. Il lavoro figurativo è stato completato da letture e musiche secondo un programma che ha avuto come tema “Quant’è bella gentilezza”. Il progetto, al di là del risultato pratico, si pone una finalità più generale che parte dal compito e dal ruolo che Socialis e i suoi operatori hanno sul territorio, ovvero il delicato lavoro di cura: l’ascoltare, mappare e provare a dare risposte ai bisogni e alle fragilità delle persone e delle famiglie. Esser-ci come punto di riferimento.

Allo stesso modo alcuni utenti di Chv, mettendo a frutto le loro capacità artistiche con il supporto di qualche volontario, hanno inteso sviluppare atteggiamenti di attenzione e di cura con la realizzazione di disegni liberamente ispirati alle persone che si sono prestate a far da modello. «Realizziamo così uno scambio in cui i nostri utenti non solo ricevono, ma restituiscono alla comunità in atti di presenza, partecipazione, operatività» dicono dalla Chv.

Ieri si sono proposti come disegnatori Edoardo, Alessandro e Silvia, mentre Simona, Antonio (il solo volontario) e Monica si sono offerti come lettori. Con le opere frutto delle varie uscite sarà allestita una quadreria di circa 40 opere che analizzeranno la figura umana. I disegni saranno realizzati da quattro utenti del servizio Cse, ispirandosi alla tradizione naif. Prossime tappe saranno il 9 luglio 2021 a Moglia, il 16 a Pegognaga, il 23 a Gonzaga.

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